Linda Licari (PD): “Costruiamo una città progressista, partendo dall’ascolto dei cittadini”
Marsala – Entra sempre più nel vivo la campagna elettorale in vista delle prossime amministrative e il centrosinistra marsalese rivendica di essersi mosso con largo anticipo. A fare il punto è Linda Licari, segretaria comunale del Partito Democratico di Marsala, che conferma il sostegno del PD alla candidatura a sindaca di Adriana Patti, alla guida di una coalizione di centrosinistra insieme ad alcune liste civiche.

«Con Adriana Patti e con i soggetti della coalizione – spiega Licari – stiamo costruendo un percorso politico e programmatico serio. Ci siamo incontrati più volte e continueremo a farlo anche nelle prossime settimane, perché il nostro obiettivo non è solo presentarci alle elezioni, ma farlo con un progetto di città chiaro e condiviso».
Un lavoro che parte dal territorio e dall’ascolto:
«Il Partito Democratico sta organizzando segreterie itineranti nelle contrade. Da lì raccogliamo segnalazioni, idee e proposte dei cittadini, che diventano la base del nostro programma. Vogliamo una Marsala progressista, inclusiva e all’altezza delle città europee».
Secondo la segretaria, il centrosinistra arriva preparato, a differenza degli avversari:
«Mentre noi abbiamo già una candidata sindaca e stiamo lavorando sui contenuti, dall’altra parte vediamo molta incertezza. Nel centrodestra si susseguono nomi, ma senza una scelta definitiva. Questo dimostra una difficoltà politica che noi, invece, abbiamo superato da tempo».
Sicurezza: prevenzione prima della repressione
Tra i punti cardine del programma c’è il tema della sicurezza, sempre più sentito dai cittadini.
«Molte famiglie ci dicono di non sentirsi più tranquille nel mandare i propri figli in giro per la città, sia durante il giorno che la sera. La sicurezza per noi è una priorità, ma non può essere affrontata solo con la repressione».
Licari chiarisce la linea del PD:
«La sicurezza va costruita partendo dal lavoro che manca e dal disagio sociale ed economico. È da lì che nascono i fenomeni di criminalità, lo spaccio e il malaffare. Servono politiche sociali forti, investimenti nei servizi, collaborazione con le scuole e con le forze dell’ordine».
Non manca una critica all’attuale amministrazione:
«È vero che il Comune non decide gli organici della Polizia di Stato, ma avrebbe potuto fare pressione sui governi regionale e nazionale. Oggi Marsala, con oltre 90 mila abitanti, ha una sola volante, quando ne servirebbero almeno tre o quattro».
Rifiuti e Tari: “Servivano scelte coraggiose”
Altro nodo centrale è la gestione dei rifiuti.
«Ci saremmo aspettati soluzioni rapide ed efficaci, invece le discariche abusive sono aumentate, soprattutto nelle periferie e nelle contrade, dove mancano controlli e videosorveglianza».
Il riferimento è anche alla gestione del servizio:
«Il contratto con Formula Ambiente è scaduto ed è stato prorogato, senza una vera visione alternativa. Inoltre la Tari resta altissima. Avevamo lasciato un piano che prevedeva la premialità per i cittadini più virtuosi, attraverso la tracciabilità dei conferimenti. Quel sistema non è mai entrato a regime e oggi tutti pagano la stessa tariffa».
Contrade non più di “serie B”
Infine, l’attenzione alle contrade, spesso dimenticate:
«Non possono continuare a sentirsi territori di serie B, con cittadini di serie B. Servono servizi, manutenzione, sicurezza e presenza istituzionale costante. Una città moderna non lascia indietro nessuno».
Il quadro politico
Sul fronte degli altri candidati, Licari mantiene un profilo istituzionale:
«È giusto che ci siano più candidati e più proposte. Apprezzo chi parla di programmi e mantiene coerenza. Noi, però, siamo concentrati sul nostro lavoro: costruire un progetto solido e credibile per Marsala».
Il Partito Democratico, conclude la segretaria comunale, «è pronto a fare la propria parte per offrire alla città un’alternativa seria, fondata su partecipazione, giustizia sociale e sviluppo sostenibile».



























