ALLA PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DI SICILIA ATTESO MONS VITO PICCINONNA. SI PARLA DI PACE E GIUSTIZIA

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Il Vescovo di Rieti al Seminario “Costruttori di Pace”: mons. Vito Piccinonna incontra i giovani nel segno di Livatino e Acutis

Giovedì 5 febbraio il Seminario di Studi «Costruttori di Pace attraverso opere di giustizia. Da Rosario Livatino a Carlo Acutis» vivrà uno dei suoi momenti più significativi con la partecipazione di S.E. Mons. Vito Piccinonna, Vescovo di Rieti, chiamato a intervenire come relatore in una sessione di alto profilo ecclesiale, culturale e civile.

La presenza di mons. Piccinonna rappresenta un segno forte e autorevole di una Chiesa che sceglie di stare dentro le sfide del nostro tempo, offrendo una parola capace di unire fede, coscienza e responsabilità sociale. Il suo intervento si inserisce pienamente nel cuore del Seminario, che intende riflettere su come la pace non sia un’idea astratta, ma il frutto di opere concrete di giustizia, vissute nella coerenza quotidiana e nella fedeltà ai valori fondamentali della persona.

Il Seminario richiama due figure emblematiche del nostro tempo: Rosario Livatino, magistrato e martire della giustizia, e Carlo Acutis, giovane testimone di una santità semplice, luminosa e sorprendentemente attuale. Livatino, con la sua vita e le sue parole, continua a interrogare le coscienze quando affermava che «alla fine della vita non ci verrà chiesto quanto siamo stati credenti, ma credibili». Carlo Acutis, con la forza disarmante della sua testimonianza, parla soprattutto ai giovani, invitandoli a non vivere da “fotocopie”, ma a custodire e sviluppare la propria unicità come responsabilità verso il bene comune.

Accanto al Vescovo di Rieti, il 5 febbraio interverrà l’avvocata Brigida Alaimo, Assessore alla Legalità del Comune di Palermo, dando vita a un dialogo significativo tra dimensione ecclesiale e istituzionale. Un confronto che mette al centro la legalità come valore educativo, fondamento della convivenza civile e strumento indispensabile per la costruzione di una società più giusta e solidale.

Elemento centrale della sessione sarà la presenza numerosa e attenta dei giovani: studenti, universitari, operatori pastorali e rappresentanti del mondo associativo, chiamati non solo ad ascoltare, ma a interrogarsi sul proprio ruolo nella società. A loro è rivolto in modo particolare il messaggio del Seminario: la pace non è un’utopia, ma una scelta quotidiana che passa dalla formazione della coscienza, dal coraggio delle decisioni e dalla responsabilità personale.

A sottolineare il valore dell’incontro è Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale e coordinatore del Seminario insieme a don Vito Impellizzeri, Preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia. Mannino ha espresso profonda gioia e sincera gratitudine per la presenza di S.E. Mons. Vito Piccinonna, definendola “un dono prezioso per il cammino formativo del Seminario e, in modo particolare, per i tanti giovani coinvolti”. L’accoglienza del Vescovo di Rieti si inserisce in un percorso condiviso che intende coniugare riflessione teologica, impegno civile e testimonianza concreta, nella convinzione che solo attraverso coscienze educate alla giustizia sia possibile costruire una pace autentica e duratura.

Il Seminario è promosso dalla Facoltà Teologica di Sicilia e dalla Pontificia Accademia di Teologia, con il supporto del Parlamento della Legalità Internazionale e del Comune di Palermo, realtà impegnate da anni nella formazione delle coscienze e nella diffusione di una cultura della legalità capace di parlare al cuore e alla mente delle nuove generazioni.

La sessione del 5 febbraio si configura così come un momento di ascolto, confronto e testimonianza, in cui la parola autorevole del Vescovo, il dialogo con le istituzioni e l’attenzione ai giovani diventano segni concreti di un impegno comune: costruire la pace attraverso opere di giustizia.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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