Ciclismo: Intervista a Ninni Stella sull’imminente stagione sportiva

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Abbiamo scambiato due chiacchiere con Ninni Stella e i suoi ragazzi rispetto alla stagione imminente, e la prima cosa che ci ha detto è: “Sono tutti convocati”.

Non è solo un modo di dire, ma la filosofia che anima la Star Cycling Lab. Dietro i test di laboratorio, le analisi biomeccaniche e i carichi di lavoro scientifici, batte il cuore di un gruppo che mette l’appartenenza davanti a tutto. Durante il recente training camp, abbiamo approfondito con il tecnico e chinesiologo lo stato di forma e le prospettive di ogni singolo atleta.

IL BOTTA E RISPOSTA CON IL COACH

Domanda: “Tancredi Stella affronta quest’anno il salto nella categoria Juniores. Come sta vivendo questo passaggio così delicato e cosa ti aspetti da lui in termini di gestione della gara?”

Risposta del Coach: “Tancredi è la disciplina fatta persona e la persona fatta atleta. È un vero esempio per tutta la squadra: si allena con una dedizione e una volontà fuori dal comune. Nonostante il grande entusiasmo tipico della sua età, sta gestendo con estrema maturità l’avvicinamento alle gare. Essendo al primo anno nella categoria Juniores, il nostro obiettivo primario è la crescita graduale nell’arco del biennio, senza caricarlo di pressioni inutili. Tuttavia, sono certo che in corsa saprà amministrarsi con intelligenza, capendo esattamente come e quando sferrare l’attacco decisivo.”

Domanda: “Riccardo Piacenza è stato descritto come uno dei motori più generosi del gruppo in questo inverno. Qual è il valore aggiunto che porta alla squadra e quali sono le prospettive per la sua stagione?”

Risposta del Coach: “Riccardo ha vissuto il miglior inverno sportivo della sua vita. È un ragazzo che non si risparmia mai: durante il camp ha passato più tempo lui in testa a tirare che tutto il resto del gruppo messo insieme. Oltre alla crescita atletica, supportata da dati che stanno diventando di assoluto spessore, stiamo vedendo fiorire la sua personalità. Abbiamo già un piano mirato per lui: le sue caratteristiche lo rendono perfetto per i circuiti pianeggianti, dove siamo certi che potrà esprimersi ai massimi livelli e performare con grande efficacia.”

Domanda: “Riccardo De Maria, che nel gruppo chiamate affettuosamente ‘Richard’, quest’anno affronta un salto di categoria importante. Qual è il percorso che avete studiato per lui e cosa vi ha convinto a lanciarlo tra gli agonisti internazionali?”

Risposta del Coach: “Per Riccardo abbiamo previsto quello che definirei un ‘triplo salto mortale’ agonistico. L’anno scorso abbiamo scelto di tutelarlo, schierandolo con i Master per permettergli di crescere senza eccessive pressioni e di maturare i suoi tempi. Oggi quel percorso ha dato i suoi frutti: lo vediamo pronto e consapevole. Siamo certi che saprà essere protagonista anche nelle categorie internazionali. È un atleta che corre con tantissimo cuore e ha una voglia straordinaria di dimostrare a tutti il suo reale valore.”

Domanda: “Giulio Mantovani è stato uno dei grandi assenti a questo primo appuntamento collettivo. Qual è la situazione atletica del ragazzo e come si inserirà nelle dinamiche della squadra alla ripresa delle corse?”

Risposta del Coach: “Giulio ha vissuto un inverno un po’ altalenante e non ha potuto partecipare al camp, ma la nostra fiducia in lui resta totale. Inizierà la stagione regolarmente con i compagni a marzo, anche se siamo consapevoli che avrà bisogno di un periodo iniziale per accumulare chilometri, fatica e rimettersi al pari degli altri. Il nostro obiettivo è portarlo al top della forma più avanti, con il mirino puntato sull’estate: il suo ottimo spunto veloce sarà una risorsa fondamentale per la squadra a metà stagione.”

Domanda: “Pietro Bendici viene spesso indicato come l’anima della Star Cycling Lab. Qual è stata la sua evoluzione nell’ultimo anno e come si sta preparando ad affrontare il salto di categoria?”

Risposta del Coach: “Pietro è l’essenza stessa della Star Cycling Lab. Incarna perfettamente lo spirito del vero ‘underdog’: nell’ultimo anno è cresciuto in modo incredibile, trasformandosi da atleta comprimario a vero leader tecnico e mentale della squadra. È un ottimo velocista — i due podi conquistati l’anno scorso ne sono la prova — e quest’anno affronta un salto di categoria importante. Abbiamo piena fiducia in lui: sappiamo che saprà stringere i denti nei momenti difficili e che tornerà a regalarci grandi soddisfazioni nelle corse più adatte alle sue caratteristiche.”

Domanda: “Ciccio Bendici sembra aver fatto un salto di qualità netto negli ultimi mesi. Qual è la tua valutazione sul suo stato di forma attuale e quali traguardi ambiziosi intravedi per lui in questa stagione?”

Risposta del Coach: “Francesco è letteralmente esploso: in questo momento è quasi incontenibile. Durante il ritiro, così come negli ultimi mesi di lavoro, è diventato davvero difficile metterlo in difficoltà, anche per i compagni più esperti. Credo fermamente che possa diventare uno degli atleti di riferimento per la sua categoria a livello regionale. Il nostro obiettivo, che inseguiremo con tutte le forze, è metterlo nelle condizioni ideali per guadagnarsi la convocazione ai Campionati Italiani del prossimo luglio: un traguardo che merita per quanto sta dimostrando.”

Domanda: “Francesco Stabile è da sempre considerato un talento purissimo della Star Cycling Lab. In questo ritiro abbiamo però visto qualcosa di nuovo: in cosa consiste la sua maturazione?”

Risposta del Coach: “Francesco è l’atleta che negli anni abbiamo sempre identificato come il talento più cristallino del gruppo. In questa stagione, però, ha compiuto uno scatto in avanti impressionante, soprattutto dal punto di vista tattico: oggi lo vediamo davvero pronto per il salto di qualità definitivo. Sappiamo che in gara sarà un ‘osservato speciale’ da parte dei rivali, ma siamo altrettanto certi che la sua nuova capacità di leggere la corsa gli permetterà di cogliere tutti di sorpresa quando meno se lo aspetteranno.”

Domanda: “Giuseppe Ampola è uno dei più giovani del gruppo, eppure sembra possedere una maturità agonistica superiore alla sua categoria. Qual è l’impatto che ha avuto sulla squadra dal suo arrivo?”

Risposta del Coach: “Giuseppe è da sempre almeno un anno avanti rispetto alla sua categoria per attitudine e mentalità. Chiaramente è ancora piccolo e deve maturare molto dal punto di vista fisico e tecnico, ma possiede una dote rara: non molla mai. È il classico atleta che cade e si rialza più forte di prima. Da quando è arrivato ha letteralmente cambiato il volto della squadra. Nel camp ha mostrato a tutti di che stoffa è fatto, confermando quello che vediamo in ogni singolo allenamento: con lui in gara ci sarà davvero da divertirsi.”

Domanda: “Francesco Polizzi, che nel gruppo chiamate ‘Paulie’, è una delle novità più intriganti del laboratorio. Nonostante sia alla sua prima stagione ufficiale, sembra muoversi come un veterano. Quali sono le tue aspettative su di lui?”

Risposta del Coach: “Paulie è quello che definirei un ‘enfant prodige’. Anche se si sta preparando alla sua prima vera stagione, sembra che faccia ciclismo da anni per come sta in sella e per come interpreta gli allenamenti. È un ragazzo che ha saputo bruciare molte tappe in pochissimo tempo. Lo stiamo lasciando crescere con la dovuta serenità, senza mettergli addosso fretta, ma da uno come lui ci aspettiamo di tutto. Sono convinto che in questa stagione si farà conoscere dal ciclismo giovanile siciliano e nessuno resterà indifferente davanti al suo talento.”

Domanda: “Manuel Putaggio ha dovuto affrontare un inverno costellato di ostacoli fisici. Qual è la sua condizione attuale e come gestirete il suo rientro alle corse?”

Risposta del Coach: “Manuel ha avuto un inverno davvero molto difficile. Avevamo programmato un lavoro di potenziamento muscolare che stava dando ottimi frutti, ma un virus prima e una caduta con la frattura di una falange poi, hanno rallentato drasticamente il suo percorso. Nonostante tutto, Manuel sarà regolarmente convocato per la prima gara della stagione: non abbiamo pretese di risultato, vogliamo solo che si riattacchi il numero sulla schiena e che riprenda con serenità da dove avevamo lasciato. Il suo recupero fisico e mentale è la nostra priorità.”

Domanda: “Gabriel Licata ha vissuto un camp di alti e bassi. Qual è la strategia del laboratorio per aiutarlo a trovare la continuità necessaria in vista delle gare?”

Risposta del Coach: “Durante il camp, Gabriel ha mostrato sprazzi di ottima classe alternati a momenti di comprensibile fatica. Al momento la sua condizione non è ancora al top, ma ne siamo consapevoli e non abbiamo fretta. Lavoreremo sodo con lui nei prossimi mesi, puntando tutto sulla seconda parte della stagione. Il nostro obiettivo è portarlo al 100% della forma per le gare estive, dove siamo certi che potrà esprimere tutto il suo potenziale e raccogliere i frutti del lavoro che inizieremo ora.”

Domanda: “Salvo Argentino è considerato uno dei ‘fari’ della categoria Juniores. Nonostante la febbre lo abbia tenuto lontano dal ritiro, come si sta preparando per questa stagione e quale sarà il suo ruolo tattico?”

Risposta del Coach: “Salvo è un punto di riferimento fondamentale per i nostri Juniores. Anche se è stato costretto a saltare il ritiro ufficiale, ha recuperato alla grande nelle settimane successive: è un atleta incredibile, l’uomo che più di tutti macina chilometri su chilometri con una costanza esemplare. È pronto a dimostrare tutto il suo valore. Per lui abbiamo piani chiari: sarà il nostro capitano nelle gare con arrivo in salita, dove le sue caratteristiche possono fare la differenza, mentre nelle altre competizioni sarà l’uomo squadra capace di mettersi a completa disposizione dei compagni.”

Domanda: Giulio è l’esempio che la partecipazione conta quanto il risultato? Risposta: “Giulio è convocato per lo spirito e l’impegno che mette in ogni allenamento. È ancora acerbo tecnicamente e tatticamente, ma siamo fiduciosi: il clima delle gare gli darà quel ‘quid’ in più per crescere più velocemente.” 

“La Star Cycling Lab non è solo tabelle e watt, ma un laboratorio di vita. Vedere questi ragazzi aiutarsi nelle difficoltà del camp, rispettare i compagni assenti e gioire per i progressi altrui è la mia vittoria più grande come tecnico e come uomo di sport. Siamo pronti per il debutto di marzo: con questa grinta, il traguardo è già più vicino.”

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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