In occasione del conferimento della cittadinanza onoraria al Prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, l’Amministrazione Comunale di Campobello di Mazara ha voluto rendere omaggio anche a una figura che da anni opera con discrezione, competenza e profondo senso civico: il Cav. Dott. Antonino La Barbera.
Allo stesso è stato conferito un attestato di riconoscimento «per il costante impegno socioculturale a favore dei veri valori della vita», una motivazione che racchiude non solo un percorso professionale, ma soprattutto una visione etica e umana dell’agire pubblico.
Collaboratore di Presidenza e Coordinatore del PDLI per il Lazio, La Barbera ha accolto il riconoscimento con profonda emozione, esprimendo sincera gratitudine all’Amministrazione Comunale di Campobello di Mazara per la stima e l’attenzione dimostrate. Un attestato che non rappresenta un punto di arrivo, ma un incoraggiamento a proseguire con ancora maggiore determinazione nel cammino intrapreso al servizio della comunità e dei suoi valori fondanti.
Originario di Castelvetrano, Antonino La Barbera ha dedicato l’intera vita allo Stato, prestando servizio nella Guardia di Finanza, a partire dal 20 settembre 1987 con il grado di Maresciallo di Complemento. Un percorso professionale improntato al rigore, alla legalità e al senso del dovere, che oggi trova naturale continuità nell’impegno culturale e sociale portato avanti all’interno del Parlamento della Legalità.
Tra le attività più recenti, spicca l’organizzazione del XXV anniversario del Parlamento della Legalità, in programma il 13 aprile nella prestigiosa cornice del Campidoglio. Un evento di grande rilevanza simbolica e istituzionale, che vedrà La Barbera operare al fianco del Presidente Nicolò Mannino e del Vicepresidente Salvatore Sardisco, a testimonianza di un lavoro di squadra fondato su ideali condivisi e obiettivi concreti.
Il riconoscimento conferito a Campobello di Mazara non è solo un attestato personale, ma un messaggio forte e chiaro: investire nei valori, nella legalità e nella cultura è una scelta che costruisce futuro. E figure come Antonino La Barbera dimostrano che il servizio allo Stato non termina con una divisa, ma può continuare, con la stessa passione, nella società civile.




























