In vista delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il Circolo del Partito Democratico di Marsala rilancia e amplia la propria proposta per un progetto di revisione toponomastica e monumentale dal profondo valore civile.

L’obiettivo è tracciare un “ponte ideale” tra i momenti fondanti della nostra identità nazionale, unendo il Risorgimento alla lotta di Liberazione e alla nascita della democrazia.
Le nuove intitolazioni: Risorgimento e Resistenza
Il progetto individua due aree specifiche per onorare le radici della nostra libertà:
- Piazza del Risorgimento: l’attuale slargo situato in via Tommaso Pipitone (tra via Francesco Crispi e via Giordano Bruno). Un omaggio doveroso in una città che del Risorgimento è stata porta d’ingresso.
- Piazza della Resistenza: il piazzale antistante la sede della Polizia Municipale (tra via Ernesto Del Giudice e via Dante Alighieri). Una scelta simbolica che accosta il valore della lotta partigiana alla sede di un’istituzione che presidia quotidianamente la legalità.
Due lapidi per l’80° della Repubblica
Oltre alla toponomastica, il PD di Marsala propone l’installazione di due nuove lapidi commemorative per segnare solennemente l’ottantesimo anniversario della Repubblica:
- A Palazzo VII Aprile: una lapide all’interno della Sala delle Lapidi, sede del Consiglio Comunale, cuore pulsante della vita democratica cittadina.
- A Piazza Mameli: una lapide collocata accanto a quella che ricorda il centenario dello Sbarco dei Mille, a sottolineare la continuità storica tra l’impresa garibaldina e la conquista della democrazia repubblicana.
La parola ai cittadini: raccolta firme nelle piazze
Per trasformare questa proposta in un’azione corale e condivisa, il Partito Democratico annuncia l’avvio di una raccolta firme nelle piazze di Marsala. Il sostegno dei cittadini sarà fondamentale per dare forza all’iniziativa, che verrà poi consegnata ufficialmente alla Commissione Toponomastica, all’Amministrazione Comunale e al Consiglio Comunale.
Il circolo del PD ritiene che non si tratta solo di cambiare una targa o posare del marmo ma di rendere esplicito il legame indissolubile tra le lotte risorgimentali, il sacrificio della Resistenza e la nostra Repubblica. Vogliamo che questa sia una partecipazione collettiva: invitiamo l’ANPI, le associazioni e ogni singolo cittadino a firmare per offrire alle future generazioni una bussola storica viva nel tessuto urbano.
La toponomastica e i monumenti sono la memoria pulsante di una città. In occasione dell’ottantesimo della Repubblica, Marsala ha l’opportunità di onorare la Storia, rendendo i suoi luoghi simbolo di riscatto e partecipazione.
Per il circolo PD di Marsala
la segretaria
Linda Licari



























