La scritta che racconta l’insicurezza quotidiana

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C’è un’auto parcheggiata a Marsala che attira l’attenzione non per il modello o per il colore, ma per una scritta esposta in modo chiaro e diretto: “Per cortesia non rompete nuovamente il vetro… Dentro non c’è niente…Grazie“. Una frase che fa sorridere amaramente e che, allo stesso tempo, racconta molto più di quanto sembri.

Dietro quel messaggio c’è una storia semplice e purtroppo frequente. Un’auto lasciata in strada, l’assenza di un garage, la consapevolezza di essere già stati vittima di furti o danneggiamenti. Non una provocazione, ma una richiesta quasi disperata, rivolta a chi potrebbe colpire ancora. Una forma di autodifesa che passa dall’ironia, ma nasce dalla rassegnazione.

L’episodio, per quanto curioso, è emblematico di una criminalità minuta e quotidiana che non fa notizia, ma incide sulla vita di tante persone. Marsala, in questo senso, non è un caso isolato: il problema è diffuso in molte città italiane, dove rompere un vetro per controllare se c’è qualcosa da rubare è diventata una pratica tanto rapida quanto dannosa.

Quella scritta sul vetro non racconta solo un furto subito, ma un clima generale di insicurezza. Racconta di cittadini costretti ad arrangiarsi, a sperare nel buon senso di chi agisce fuori dalle regole, a prevenire il danno con un messaggio invece che con una protezione reale.

In fondo, quella frase dice molto del nostro tempo: un tempo in cui l’ironia prova a coprire la paura e una semplice scritta su un’auto diventa il simbolo di un problema più grande. Perché se per lasciare la macchina sotto casa serve una preghiera, allora non è solo un vetro quello che rischia di rompersi.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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