Valderice.  La “rimodulazione della Giunta” è solo campagna elettorale anticipata. Quando il bene comune diventa un dettaglio

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Il Sindaco Stabile l’ha definita “rimodulazione della Giunta”, ma fuori dal Palazzo comunale il termine più ricorrente è un altro: manovra politico-elettorale personale.

Altro che bilanci di metà mandato, prospettive per la comunità o rilancio amministrativo.

Le ultime operazioni di rimpasto della Giunta municipale appaiono sempre più come un regolamento di conti interno alla maggioranza e, soprattutto, come una spregiudicata preparazione del terreno in vista di una possibile candidatura alle Regionali del 2027 sotto il simbolo di Forza Italia.

I fatti, più delle parole, raccontano una storia molto diversa da quella edulcorata nelle dichiarazioni del Sindaco che nel giro di pochi anni ha cambiato più volte casacca con un trasformismo in versione: il peggio della vecchia repubblica.

Il dato politico è inequivocabile: bocciati il partito Fratelli d’Italia, con l’estromissione dalla Giunta dell’Assessore Lo Cascio, ed il partito Azione di Calenda, che perde l’assessorato al Bilancio con la cacciata di Gianrosario Simonte.

Entrambi, seppur apprezzati dal Sindaco, sono stati sostituiti per un mero calcolo politico-elettorale che è il contrario del tanto sbandierato “merito”. Infatti, al posto di Simonte arriva il già bocciato Giuseppe Martinico, Assessore al bilancio per cinque anni nel primo mandato Stabile. Una scelta che non risponde a nuove esigenze programmatiche, ma a vecchie pratiche di mercantilismo politico. Martinico, infatti, ha lasciato Italia Viva ed è approdato in Forza Italia per potere diventare Assessore così da sostenere elettoralmente il Sindaco Stabile, futuro candidato alle regionali 2027.

E come se non bastasse entra in Giunta anche Lilly Ferro, alla quale vengono affidate deleghe strategiche, come i Servizi Sociali, “strappati”, senza alcuna titubanza, al partito Italia Viva.  Una nomina che non passa inosservata: Ferro è la moglie di Mimmo Fazio ex Sindaco di Trapani, anch’essa in quota Forza Italia e in quota Sindaco.

Anche in questo caso niente che riguarda il merito e la buona amministrazione ma una squallida operazione elettorale per incassare i voti che può ancora orientare Mimmo Fazio.

Il risultato finale è sotto gli occhi di tutti: Forza Italia oggi controlla tutti i gangli vitali dell’Amministrazione comunale.  Altro che equilibrio politico. Altro che squadra coesa. A Valderice siamo davanti a un monocolore a tutto tondo, dove il paese viene sacrificato e gli equilibri politici, all’interno del centro destra, diventano una variabile secondaria.

Di fronte a questo quadro, parlare di “rilancio politico per rispondere alle esigenze dei cittadini”, come ha tentato di fare il Sindaco Stabile, suona quantomeno ridicolo. È del tutto evidente, infatti, che non si tratta di tutelare l’interesse collettivo, ma di tutela di un percorso personale.  L’unica cosa importante sono i pacchetti di voti, non la qualità dell’Amministrazione comunale rispetto alle esigenze e ai bisogni dei valdericini.

Valderice merita di più di una Giunta piegata alle ambizioni di un singolo. Ecco perchè, l’opposizione continuerà a dirlo, con chiarezza e senza sconti, dentro e fuori il Consiglio comunale.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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