
Il Marsala 1912 vive una svolta storica senza precedenti. Per la prima volta nella sua lunga e complessa storia societaria, il club è interamente nelle mani di un solo proprietario: Angelo Casa diventa infatti unico azionista al 100%, assumendo il pieno controllo della società.
Nel corso degli anni, anche a causa dei diversi fallimenti che hanno portato alla nascita di più “Marsala”, la società ha assunto sia la forma di Spa che di Srl, ma in entrambi i casi l’assetto proprietario è sempre stato caratterizzato da una frammentazione delle quote, con la necessità di unire più soci per raggiungere la maggioranza. Mai, fino a oggi, si era arrivati a una proprietà unica e totale.
Con questo passaggio, Angelo Casa diventa l’unico padrone del club, segnando un momento di forte discontinuità rispetto al passato e dando al Marsala 1912 un assetto societario chiaro, stabile e senza precedenti.
Nel nuovo quadro dirigenziale, Filippo Di Maggio resta vicepresidente della società, pur cedendo la propria quota del 15%, completando così il processo che porta alla concentrazione del 100% delle azioni in un unico soggetto. Ciò comunque non significa un passo indietro di Di Maggio che continuerà ad avere un ruolo importante in seno alla società.
Una pagina nuova per il Marsala 1912, che dopo anni di ricostruzioni e assetti condivisi entra in una fase storica mai vissuta prima.



























