Alla vigilia dell’ultima gara del girone d’andata, il Marsala 1912 si prepara ad affrontare il Castellammare tra le mura amiche. I lilibetani occupano il secondo posto in classifica, mentre gli avversari navigano nella zona centro-bassa, ma il tecnico Filippo Chinici predica massima attenzione.

Mister, che settimane state vivendo e come arrivate a questa partita?
“Stiamo vivendo settimane positive sotto il profilo dei risultati e del lavoro quotidiano. La squadra sta bene fisicamente e mentalmente, veniamo da un periodo incoraggiante e questo ci permette di preparare la gara con fiducia, ma anche con grande senso di responsabilità”.
È l’ultima gara del girone d’andata: che importanza ha?
“È una partita fondamentale. Vogliamo chiudere il girone nel migliore dei modi e consolidare una posizione di classifica importante. Sappiamo che il risultato non arriva per caso, ma è la conseguenza di ciò che metteremo in campo in termini di atteggiamento, determinazione e voglia”.
Il Castellammare è in una posizione di classifica diversa dalla vostra: che tipo di gara si aspetta?
“Mi aspetto una partita difficile. Il Castellammare verrà a Marsala per giocarsela fino in fondo e venderà cara la pelle. Queste sono le gare più insidiose, perché la classifica spesso non rispecchia il valore reale delle squadre. Servirà grande concentrazione dal primo all’ultimo minuto”.
Il Marsala deve difendere il secondo posto: che atteggiamento servirà?
“Dobbiamo scendere in campo con il piglio giusto, senza fare calcoli. Dobbiamo essere aggressivi, compatti e determinati, sapendo che nulla ci verrà regalato. È una gara che va affrontata come una finale”.
Come sta la squadra dal punto di vista fisico e mentale?
“La squadra sta bene sotto tutti i punti di vista. Mentalmente siamo sereni e consapevoli della nostra forza, fisicamente stiamo reggendo bene i carichi di lavoro. I ragazzi hanno dimostrato di saper soffrire e di non risparmiarsi mai”.
Ci sono rientri o situazioni da monitorare?
“Abbiamo qualche acciacco, come è normale a questo punto della stagione, ma nulla di particolarmente preoccupante. Recuperiamo alcuni elementi importanti e valuteremo fino all’ultimo le condizioni di tutti”.
Un pensiero anche per chi ha lasciato il gruppo nelle ultime settimane?
“Sì, ci tengo a salutare un ragazzo che è stato un vero professionista, Sasà D’Ancora. Ha sempre dato tutto, in allenamento e in partita. Sono cose che fanno parte del calcio, ma il valore umano resta e a lui vanno i miei migliori auguri”.
Che messaggio vuole mandare ai tifosi?
“Mi aspetto una grande risposta da parte del pubblico. I tifosi devono essere la nostra arma in più, dall’inizio alla fine, non solo quando le cose vanno bene. Questa squadra sta dando tutto e merita di essere sostenuta”.
Chiudere l’anno con una vittoria sarebbe il modo migliore per festeggiare?
“Assolutamente sì. Sarebbe il modo ideale per salutare il girone d’andata e festeggiare tutti insieme. Ma prima di festeggiare dobbiamo meritare la vittoria sul campo”



























