Nove condanne, per complessivi 109 anni di carcere, sono state inflitte dal Tribunale di Marsala nel processo scaturito dall’operazione antidroga dei carabinieri “Virgilio” (blitz del 17 febbraio 2023).
L’indagine prese il nome dalla via del quartiere popolare Sappusi di Marsala dove abitavano alcuni degli arrestati e dove si svolgeva buona parte dell’attività di spaccio.
La pena più severa, 30 anni di reclusione, è stata per il 44enne pregiudicato marsalese Giovanni Parrinello (per altro, già condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di un altro pregiudicato marsalese, Antonino Titone) che, secondo l’accusa, intorno al 2020 avrebbe anche tentato di avviare un giro di spaccio all’interno del carcere di Rossano Calabro (Cosenza), dove era recluso, con la complicità di Marilena Lungaro, di 35 anni, condannata a 12 anni.



























