L’ OSCAR DELL ‘ ALBA E DELLA BELLEZZA AL GDS. A MARCO ROMANO PAROLE DI GRATITUDINE

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Marco Romano insignito dell’Oscar dell’Alba e della Bellezza dal Parlamento della Legalità Internazionale e Pontificia Accademia di Teologia.

Palermo – Nella storica sede del Giornale di Sicilia di via Lincoln 21, al secondo piano della redazione, si è svolta una cerimonia intensa e profondamente simbolica: il conferimento dell’Oscar dell’Alba e della Bellezza a Marco Romano, direttore del quotidiano, da parte del Parlamento della Legalità Internazionale e della Pontificia Accademia di Teologia.

Un riconoscimento che non premia solo una figura giornalistica di altissimo profilo, ma celebra un’amicizia trentennale e una reciproca stima tra il quotidiano diretto da Romano e il Parlamento della Legalità Internazionale, che nel corso dei decenni ha trovato nel Giornale di Sicilia una voce attenta, un sostegno costante e un alleato prezioso nel percorso culturale dedicato ai valori della legalità, della giustizia e della formazione delle nuove generazioni.

A consegnare la statuetta e l’attestato sono stati Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, rispettivamente presidente e vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale. È stato Sardisco a leggere la motivazione ufficiale, mentre Mannino ha personalmente consegnato il riconoscimento, sottolineando il legame profondo che lo unisce a Romano:
«Con Marco ci conosciamo da più di trent’anni. Anch’io ho iniziato a scrivere per il Giornale di Sicilia alla fine degli anni Ottanta e continuo tuttora: per me è come essere a casa. Questa mattina è stato un incontro meraviglioso, ricco di emozione e gratitudine. Marco ci ha accolti con grande calore e non ha nascosto la sua commozione».

All’evento erano presenti i giovani del Parlamento della Legalità Internazionale e Multietnico e una delegazione di studenti del corso di grafica dell’Istituto d’Istruzione Superiore Statale “Ragusa–Kiyohara–Parlatore”, accompagnati dai docenti Monica Troja, Rosanna Gregorio, Emanuela Bosco, Maurizio Genovese, Edoardo Zanforlin e Gina Francesca Saladino.
Questa visita è stata anche sostenuta dal dirigente scolastico, professor Sergio Picciurro, guida di un istituto che in tutta Italia è scuola capofila del progetto formativo-culturale Costruttori di Pace, Artigiani di Giustizia, promosso dal Parlamento della Legalità Internazionale. La presenza degli studenti ha dato alla cerimonia un significato ancora più profondo: ribadire che la cultura della legalità si trasmette con l’esempio, con le alleanze virtuose e con il coinvolgimento diretto dei giovani.

Il direttore Romano ha accolto la delegazione con disponibilità e cordialità, guidandola in una visita completa delle redazioni del Giornale di Sicilia e di TGS – Telegiornale di Sicilia, mostrando da vicino gli spazi, i processi e l’impegno quotidiano con cui nasce un giornale. Un gesto, questo, che conferma la sua attenzione verso la formazione e verso chi si affaccia al mondo dell’informazione con spirito di responsabilità e curiosità.

A suggellare il clima di amicizia autentica è stato donato a Romano anche un omaggio personale: una bottiglia di vino proveniente dalle cantine dell’imprenditore Domenico Simonetti, con una targhetta recante la dedica “Al mio amico”, segno di un rapporto umano e professionale che va ben oltre le collaborazioni istituzionali.

Accanto a Romano, durante l’intera cerimonia, era presente il giornalista Davide Ferrara, ulteriore testimonianza della vicinanza e della coesione della famiglia del Giornale di Sicilia.

La mattinata si è conclusa in un clima di emozione condivisa, nel segno della gratitudine e della continuità. Il conferimento dell’Oscar dell’Alba e della Bellezza non è soltanto un riconoscimento individuale, ma un tributo alla storia comune tra un grande giornale e una realtà culturale impegnata nella costruzione della legalità. Un incontro di valori che, da oltre trent’anni, contribuisce a illuminare l’alba di una società più giusta, più consapevole e più umana.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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