On. Giuseppe Bica (FdI): “Da ‘Patrioti in Comune’ una roadmap per il rilancio siciliano”

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“Tre giorni di lavoro intenso che hanno tracciato le linee guida per il futuro della Sicilia, con risultati tangibili e una programmazione solida fino al 2030“. Così il deputato regionale di Fratelli d’Italia, Giuseppe Bica, sintetizza i lavori della seconda edizione di “Patrioti in Comune”, la manifestazione conclusasi nel capoluogo etneo.
L’evento, organizzato dai coordinamenti guidati da Luca Sbardella e Alberto Cardillo, ha riunito amministratori locali, parlamentari, i quattro assessori regionali di area e i vertici territoriali del partito per un confronto serrato sulle strategie di sviluppo.
“I numeri sono eloquenti – sottolinea Bica – abbiamo completato l’utilizzo dei fondi europei della precedente programmazione e avviato quella nuova con oltre 10 miliardi di euro previsti fino al 2030. Investimenti che genereranno occupazione e rilancio economico“.
Il parlamentare evidenzia con soddisfazione l’andamento del PIL regionale: “Registriamo il tasso di espansione più alto d’Italia. È il frutto della credibilità conquistata dall’esecutivo guidato da Renato Schifani e dal Governo Meloni“.
Focus particolare sul tessuto produttivo isolano. “Le PMI rappresentano l’ossatura della nostra economia – afferma Bica – per questo abbiamo varato misure di supporto mirate, accompagnate dal potenziamento della formazione professionale, soprattutto nei comparti tecnici specializzati dove la domanda resta elevata“.
Tra le novità emerse, l’istituzione di un tavolo permanente con i sindaci. “Sono loro il primo interfaccia con i cittadini – spiega il deputato – questo strumento ci permetterà di intercettare le istanze territoriali e trasformarle in provvedimenti efficaci”.
La tre giorni catanese ha rilanciato anche la dimensione mediterranea. “Dobbiamo tornare protagonisti nelle dinamiche geopolitiche dell’area, valorizzando posizione geografica e patrimonio culturale“, prosegue Bica.
“Fratelli d’Italia punta a trattenere i talenti in casa propria, creando le condizioni per un territorio competitivo e ricco di opportunità. I progressi in corso dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta“, conclude il parlamentare.

Nicola Donato
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"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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