
Marsala – Una lunga vicenda burocratica e legislativa si è finalmente conclusa a favore degli esercenti che gestiscono i chioschi nella Riserva dello Stagnone. A tracciare il quadro della situazione è stato il consigliere comunale Lele Pugliese, esponente di Fratelli d’Italia.
«Voglio ringraziare tutti coloro che hanno deciso di investire nella nostra città, in particolare i giovani imprenditori che con sacrificio hanno messo in piedi un’attività produttiva e turistica», ha dichiarato Pugliese. «Questi commercianti negli anni si sono confrontati con una burocrazia che spesso li ha ostacolati, costringendoli ogni stagione a smontare e rimontare i loro chioschi, una situazione economicamente non sostenibile».
La svolta è arrivata grazie all’articolo 73, comma 2, della legge regionale del 31 gennaio 2024, che ha permesso la permanenza dei chioschi anche fuori stagione, in assenza di un piano di utilizzo della riserva. «Abbiamo lavorato con l’onorevole Catania, che ha compreso subito le possibilità di emendamento alla norma, e insieme siamo riusciti a far approvare questa modifica legislativa», ha spiegato Pugliese.
Nonostante la nuova legge, la Sovrintendenza aveva inizialmente negato alcune richieste di mantenimento dei chioschi, facendo scattare ricorsi al TAR. «La prima sentenza favorevole è arrivata il 5 marzo 2025, confermando che i chioschi potevano rimanere grazie alla norma regionale. Successivamente, altri ricorsi sono stati accolti il 2 ottobre, consolidando la decisione», ricorda il consigliere.
«Voglio sottolineare che qui ha vinto tutta la squadra – ha concluso Pugliese – dagli imprenditori che hanno creduto nel territorio, alla parte politica, fino agli avvocati che hanno seguito i ricorsi. La norma è stata fatta su sollecitazione dei cittadini e degli imprenditori, e oggi possiamo dire che questa battaglia è stata vinta insieme, quindi non è la mia vittoria personale, io mi sono messo a disposizione per la parte politica, ma la vittoria di tutta al squadra».
La decisione rappresenta una vittoria non solo per i commercianti, ma anche per l’economia turistica locale, garantendo continuità alle attività della Riserva dello Stagnone durante tutto l’anno.



























