Marsala, vandali al cimitero: decine di lapidi distrutte
Una scena che lascia sgomenti e addolorati quella che si è presentata oggi agli occhi di alcuni cittadini in visita al cimitero comunale di Marsala. Diverse lapidi sono state trovate danneggiate e completamente staccate, in quella che sembrerebbe essere un’azione vandalica mirata.
Una cittadina, recatasi al camposanto per portare dei fiori al nonno, racconta di aver trovato la tomba del proprio caro distrutta. Rivoltasi agli uffici del cimitero, le sarebbe stato riferito che non si tratta di un episodio isolato, ma di una serie di atti vandalici che hanno colpito più sepolture.
Facendosi un giro all’interno di una delle zone interessate, la stessa testimone ha contato almeno 17 lapidi rotte in appena tre file, tutte danneggiate nello stesso modo. “Ho fatto foto e video a tutte – racconta – e sono sicura che continuando a cercare se ne troverebbero molte altre”.

La cittadina, amareggiata e indignata, lancia un appello affinché venga fatta piena luce sull’accaduto: “È una cosa misera e vergognosa, fatta da gente senza dignità e senza Dio. Chiedo che si intervenga subito, con indagini approfondite e con l’installazione di telecamere di sorveglianza, perché simili episodi non si ripetano più”.
La comunità marsalese, già colpita da episodi di degrado e incuria all’interno del cimitero, si trova dunque a fare i conti con un gesto di violenza gratuita che ferisce la memoria dei defunti e il rispetto dovuto ai luoghi sacri.
Adesso si attendono risposte e azioni concrete da parte delle istituzioni.



























