Birgi rappresenta un punto cardine nel Mediterraneo occidentale, scelto per la sua posizione geografica privilegiata e perché la sua base era già pronta all’uso. Questa decisione, di portata sia nazionale che internazionale, non è frutto del caso, ma di un’attenta pianificazione che mira a rafforzare la presenza militare in questa area strategica. Non è utile o produttivo tornare su questa scelta, né criticare decisioni che sono ormai definitive.

Il nostro obiettivo principale è garantire che questa decisione porti benefici concreti al territorio, assicurando sicurezza senza penalizzare il turismo e l’economia locale. Per fare ciò, la creazione di un Osservatorio civico dedicato a Birgi si rivela fondamentale: un organismo partecipativo che coinvolga il Comune di Marsala, esperti di settore, associazioni locali e rappresentanti delle istituzioni militari e di Difesa. Questo strumento non deve essere visto come un mero insieme consultativo, ma come un “tavolo permanente” di confronto e gestione condivisa delle implicazioni di questa presenza militare.
Da un punto di vista pratico, non possiamo intervenire sui livelli decisionali che hanno portato alla scelta, né discutere in modo sterile su di essa. Tuttavia, possiamo e dobbiamo gestire l’implementazione e gli impatti di questa decisione in modo proattivo e responsabile, assicurando che il territorio partecipi attivamente ai processi di pianificazione e monitoraggio.
Molte persone sono preoccupate per gli effetti degli F-35 a Trapani Birgi, temendo problemi di rumore, impatti ambientali, conseguenze sul turismo e sulla sicurezza. È naturale nutrire queste ansie, ma è importante ricordare che questa decisione è frutto di scelte politiche e strategiche che non possiamo cambiare dall’oggi al domani. La sfida è, quindi, quella di controbilanciare queste esigenze con garanzie di trasparenza, tutela ambientale e sviluppo economico.
Per questo, propongo la nascita di un Osservatorio Civico su Birgi, che coinvolga non solo le istituzioni, ma anche cittadini, esperti, associazioni e attività locali. I tre obiettivi principali di questo organismo sono:
1. Fornire informazioni chiare e trasparenti ai cittadini su tutti gli aspetti relativi all’ambiente e alla salute pubblica, attraverso dati oggettivi e aggiornati.
2. Garantire che Birgi continui a funzionare anche come aeroporto civile, elemento imprescindibile per il turismo e lo sviluppo economico di Marsala e dintorni.
3. Monitorare da vicino le ricadute economiche e lavorative sul territorio, con l’obiettivo di favorire opportunità di sviluppo sostenibile e migliorare le condizioni di vita delle comunità locali.
Il mio messaggio si rivolge a tutti: alle autorità politiche, alle istituzioni militari, alle associazioni e ai cittadini. Solo attraverso un dialogo aperto, trasparente e partecipativo possiamo affrontare efficacemente questa transizione, riducendo le paure e valorizzando le opportunità.
Chiediamo quindi a tutti di essere proattivi, coinvolgendo le proprie idee e prestando attenzione alle questioni ambientali, sociali ed economiche legate alla presenza degli F-35 a Birgi. Solo un impegno condiviso potrà assicurare che la nostra comunità cresca in modo equilibrato, rispettoso dell’ambiente e pronta ad affrontare le sfide del futuro.
Insieme, possiamo trasformare questa sfida in un’opportunità: per la nostra terra, per le nostre famiglie e per le generazioni future. L’unità e l’attenzione di tutti sono le chiavi per un futuro più sicuro, sostenibile e prospero.



























