Sabato 13 settembre alle ore 10, sotto il Palazzo del Comune di Trapani, il Movimento Futuro invita tutti i cittadini e le cittadine a partecipare a una manifestazione per dire “Basta” a questa Amministrazione.
È stato superato ogni limite: l’arroganza del Sindaco di Trapani, la paura della critica, l’incapacità di accettare il pluralismo – che dovrebbe essere una ricchezza – hanno minato il rapporto con la città. Il potere non è un diritto divino, ma un prestito temporaneo concesso dai cittadini.
Quando il Sindaco afferma che “Trapani non è in vendita”, non difende la città, ma soltanto il suo ego: grande come una piazza, ma fragile come il cristallo.
La Segretaria del Movimento Futuro, Antonella Granello, dichiara:
“La dignità dei trapanesi non può subire ricatti morali. Sabato 13 settembre lo ribadiremo a voce alta. Per troppo tempo, questa città è stata usata da qualcuno che ha cavalcato il disagio economico, culturale e sociale per alimentare il clientelismo, creando bisogni e promettendo false risposte durante le campagne elettorali, senza mai offrire un vero progetto di innovazione e sviluppo.”
L’assenza di una visione moderna e condivisa, la mancanza di responsabilità nelle scelte di sviluppo territoriale e culturale, hanno prodotto solo disorientamento sociale, smantellando ogni possibilità di riscatto e di cambiamento.
Oggi il malcontento della città è fortissimo. Con “Futuro” vogliamo trasformarlo in una cultura del cambiamento, in un pensiero lungo e coraggioso, capace di proporre soluzioni concrete per l’intera comunità.
Perché Trapani è una città che non ha mai smesso di lottare.
Sabato saremo tutti in piazza: perché il futuro non si aspetta, si costruisce.




























