Marsala – In vista delle elezioni amministrative del 2026, Leonardo Curatolo, volto di punta del movimento Marsala Futura, rompe gli indugi e, con una lettera aperta ai cittadini, segna una netta presa di posizione: “Camminare a testa alta, senza accordi di comodo e senza compromessi”.

Curatolo rivendica un patto esclusivo con i marsalesi – lavoratori, imprenditori, commercianti, famiglie – e denuncia apertamente la delusione di una comunità che “merita di più” di ciò che ha ricevuto finora. Al centro della sua visione politica, tre parole chiave: dignità, lealtà e rispetto.
Il programma tracciato punta sulla concretezza: rilancio dell’economia senza sprechi, approvvigionamento idrico costante, strade e spazi pubblici sicuri e curati. “Non servono opere faraoniche – scrive – serve attenzione alle vere necessità della nostra comunità”.
Con toni appassionati, Curatolo chiama a raccolta movimenti civici, associazioni e “tutte le forze sane” della città, invitandole a mettere da parte divisioni e personalismi per un progetto unitario: “Marsala ci chiama, e insieme possiamo rispondere”.
Un messaggio che, a pochi mesi dall’avvio della campagna elettorale, suona come un manifesto politico e un chiaro segnale a chi, nel panorama locale, guarda a un’alternativa rispetto agli schieramenti tradizionali. “Noi siamo il riscatto di questa città – conclude Curatolo – e nessuno potrà fermare la forza di chi crede davvero nel cambiamento”.



























