Operazione antidroga Capinera a Catania, altri sette arresti

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Nell’ambito dell’operazione antidroga Capinera, carabinieri del comando provinciale di Catania hanno eseguito un’ordinanza cautelare che dispone gli arresti domiciliari con l’uso del braccialetto elettronico nei confronti di sette persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti, e in particolare di crack e cocaina.
L’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia Etnea, aveva già consentito di eseguire otto arresti per traffico di sostanze stupefacenti e di individuare e smantellare una fiorente piazza di spaccio nel quartiere Librino, attiva in via Capinera, da cui l’operazione prende il nome.
Le indagini hanno portato alla luce un sodalizio criminale strutturato e gerarchicamente organizzato, con compiti ben definiti. Due soggetti si sarebbero occupati della custodia di cocaina e crack, cinque altri avrebbero operato come corrieri, incaricati del trasporto della droga fino all’abitazione del promotore, dove la sostanza veniva stoccata, suddivisa e venduta al dettaglio. Il promotore del gruppo, un 31enne già sottoposto agli arresti domiciliari, avrebbe allestito nella propria abitazione un vero e proprio “supermarket della droga”, con le dosi esposte in uno sfarzoso soggiorno. In tale attività, inoltre, era supportato da un factotum personale, da una rete di sentinelle e da un impianto di videosorveglianza avanzato, che permetteva di bloccare tempestivamente l’attività in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine.
Durante le indagini i carabinieri hanno anche eseguito 10 arresti in flagranza di reato, denunciato 16 persone a piede libero, sequestrato oltre mezzo chilo di cocaina e crack.
I destinatari delle nuove misure cautelari degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico sono Luigi Abbascìa, di 45 anni, Giuseppe Roberto Gangi, di 47, Salvatore Longo, di 47, Salvatore Millesi, di 39, Gaetano Luca Privitera, di 32, Orazio Vinciguerra Orazio, di 34, e Flavio Zito, di 42.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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