All’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani–Birgi cresce la preoccupazione tra i tassisti per la nuova disposizione degli stalli taxi all’interno dell’area arrivi. A parlarne è Eugenio Domingo, presidente provinciale di FederTaxi Cisal, che esprime i dubbi e le difficoltà dei lavoratori dopo la riorganizzazione attuata nei giorni scorsi.

“Attualmente siamo negli stalli subito dopo l’uscita dei passeggeri, sotto la pensilina, dove riteniamo sia corretto restare – spiega Domingo –. Ora invece ci chiedono di spostarci nella seconda corsia, dove sono stati predisposti quattro stalli, mentre gli altri si trovano a circa 100–150 metri di distanza.”
I tassisti segnalano criticità legate alla sicurezza, poiché la seconda corsia è aperta anche al traffico ordinario, con il rischio di interferenze e rallentamenti, sia per chi lavora che per i passeggeri. Si evidenzia anche il possibile impatto sulla continuità del servizio: una volta occupati i primi quattro posti, gli altri mezzi dovranno muoversi da più lontano, con possibili ritardi legati alla viabilità interna.
Un’altra preoccupazione riguarda le condizioni climatiche. “Con 40 gradi all’esterno e oltre 50 nelle auto lasciate al sole – aggiunge Domingo – non è pensabile accogliere i clienti in queste condizioni. La qualità del servizio ne risente e non possiamo mettere a disagio l’utenza.”
La categoria si dice pronta ad avviare una protesta qualora non si trovino soluzioni condivise. “Noi siamo aperti al dialogo, ma se ci obbligano a spostarci in quell’area, saremo costretti a protestare. Non possiamo lavorare così.”
FederTaxi Cisal ha annunciato che informerà tempestivamente i media e le istituzioni locali nel caso si decida di procedere con una manifestazione presso l’aeroporto.




























