Un viaggio di fede e speranza: la Comunità di Santo Stefano in Aspromonte conclude il mesemariano in Sicilia

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Due giorni intensi, 1 e 2 giugno, vissuti con il cuore pieno di devozione e gratitudine, hanno segnato la conclusione del mese mariano per la Comunità di Santo Stefano in Aspromonte, provincia di Reggio Calabria, guidata dal parroco don Vincenzo Attisano. Un pellegrinaggio in Sicilia che ha intrecciato fede, cultura e testimonianza viva di carità cristiana.


La prima tappa ha condotto i fedeli al Santuario del Tindari, gioiello incastonato tra cielo e mare, dove si è celebrata la Santa Messa, presieduta proprio da don Attisano. In quell’atmosfera carica di spiritualità, il gruppo ha affidato alla Madonna le intenzioni di ciascuno, raccogliendosi in un momento di profonda preghiera comunitaria.
Subito dopo, il viaggio è proseguito verso Palermo. Ad accogliere la comunità è stato il prof. Nicolò Mannino, presidente e fondatore del “Parlamento della Legalità Internazionale”, un movimento culturale, interconfessionale e interreligioso che ha come obiettivo e finalità quello di dialogare principalmente con il mondo scuola e società civile affinché chiunque, a partire dal proprio talento naturale si metta in gioco per cooperare allo sviluppo del territorio e insieme divenire artefici e protagonisti di un presente “a colori”. Il prof. Mannino, incarnando a pieno la mission del movimento, con passione e sensibilità ha condotto i partecipanti in un itinerario speciale alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città, dove la bellezza si intreccia con il valore della memoria e dell’impegno civile.
Ma è stato il giorno seguente, a Monreale, che l’esperienza ha toccato corde ancora più profonde.
Nella “Casa del Sorriso”, un’associazione Onlus sorta nel 1968 per iniziativa dei Padri cappuccini Gabriele Russo, Clemente Giadone e Francesco Paolo Biondolillo con finalità di tipo preventivo e di recupero del disagio sociale, il prof. Mannino ha presentato Padre Francesco, presidente della comunità e anima instancabile di questo progetto d’amore. Lì, tra gli sguardi luminosi dei più piccoli e la commozione palpabile di tutti i presenti, si è vissuto un momento di straordinaria intensità: la consegna della Laurea Honoris Causa in Diritto Internazionale a don Vincenzo Attisano.


Un gesto carico di significato, che ha voluto riconoscere non solo il cammino di fede del giovane parroco, ma anche il suo instancabile impegno per la promozione dei valori di pace, solidarietà e fratellanza. Gli occhi teneri dei bambini, i sorrisi silenziosi di Padre Francesco e la profonda emozione di tutti i presenti hanno reso quel momento indimenticabile.
“Ci portiamo nel cuore un segno indelebile – hanno raccontato alcuni partecipanti – fatto di volti, parole e gesti che parlano di speranza. Questo viaggio ci ha arricchiti e ci ha ricordato che la fede, quando si fa servizio e condivisione, sa davvero cambiare il mondo, un cuore alla volta.”

Grazie al prof. Nicolò Mannino per la sua intensa attività: grazie per infondere coraggio e voglia di fare. Grazie a Padre Francesco che con il suo esempio ci ha ricordato l’importanza di amare fraternamente. E un grazie speciale a don Vincenzo Attisano, che con amore e gioia nel cuore si dona ogni giorno senza riserve, con semplicità e forza, spronandoci a guardare il mondo con occhi nuovi: occhi che sanno vedere Dio in ogni fratello.

Di Francesca Attisano

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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