” MI HAI INSEGNATO A VOLARE, E IO SOGNANDOLO CI HO PROVATO” . LETTERA AL PROF.

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Caro prof questo è quello che vorrei dirti a cuore aperto, sono passati ora mai questi 5 anni e riflettendoci cosa mi resterà di questa scuola? oltre l’ambito diploma.
Mi resteranno le nostre risate in classe,mi resterà la nostra risata nell corridoio, mi resterà gli incontri con la gente che conta con la C maiuscola, mi resterà nell cuore quell ora di religione che tanto aspettavo il lunedì mattina, l’ora che più mi si addice, perché con lei non era la solita lezione dove parlavamo di dio (alla quale lei sa bene che fino a poco tempo prima di conoscere lei nemmeno credevo l’esistenza, ma ora un po’ mi ha messo in dubbio) era quell’ora dove potevo dire “finalmente possiamo parlare di qualcosa di concreto” era quella lezione dove noi parlavamo e lei ci ascoltava, dove noi facevamo i nostri ragionamenti sulla vita e lei li sistemava, non scorderò mai tutti i nostri incontri dove l’emozione era così tanta di stare lì che non stavo nella pelle. quando agli incontri senza dirmi nulla lei mi chiamava a parlare e a fare testimonianza di ciò che succedeva nelle nostre ore e nelle nostre vite e io parlavo davanti ad un pubblico così vasto alla quale non mi ero mai trovato davanti, ma di cosa parlavamo se lo ricorda?
parlavamo sempre della vita, di quanto sia importante ma anche quanto sia facile da spezzare e dimenticare…. ma ciò deve spingerci non a scordarcene, ma a capire che cosa si cerca nella vita.
Lei ha insegnato come aprire le ali dei sogni e volare in lungo e in largo..
Non posso tralasciare ogni risata in classe e quei dannati minuti che passavano come se fossero leggeri secondi.. non posso non pensarci quando sarò distante ora mai da questa scuola, ma ciò non creerà mai distanza fra di noi, anche dopo la scuola sarò onorato di fare una colazione con lei, che ancora abbiamo in sospeso.
non si può vivere ciò che ho vissuto io in questi 5 anni la mia crescita grazie a lei e sono sicuro che lei farà la differenza anche ad altri ragazzi che come me, si sono trovati in questa scuola senza nemmeno sapere come lei sa bene la mia storia e di come io sono finito qua.
ma questo credo sia tutto un disegno di qualcosa più forte di noi…

Sei quel prof che mi rimarrà per sempre nel cuore, continua a fare la differenza come
solo sai fare tu. ci vediamo fuori❤️

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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