Marsala si appresta a vivere una delle pagine più emozionanti della sua storia recente. Dall’8 all’11 maggio 2025, la città sarà al centro dell’Italia intera per il 72° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, un evento che promette di unire il passato e il presente, la memoria e la festa, la tradizione militare e la promozione del territorio. Saranno oltre quarantamila i visitatori attesi, con più di duemila bersaglieri provenienti da ogni regione d’Italia, accompagnati da cinquanta fanfare in corsa, tra piume nere e tricolori, per una manifestazione che si preannuncia imponente, spettacolare e sentita.

Il raduno dei bersaglieri è molto più di un semplice evento celebrativo. È un viaggio nella storia d’Italia, un tributo a uno dei corpi militari più iconici e amati, fondato nel 1836 da Alessandro La Marmora, simbolo di velocità, disciplina e spirito patriottico. Ma è anche una festa popolare, una ricorrenza che ogni anno, da più di sette decenni, unisce migliaia di persone in nome dei valori dell’unità nazionale e della memoria condivisa. E quest’anno, Marsala, città già intrisa di storia risorgimentale grazie allo sbarco dei Mille del 1860, si è guadagnata l’onore di ospitare l’evento proprio nel mese delle celebrazioni garibaldine, offrendo così un contesto ideale per accogliere questo appuntamento.
Il calendario degli eventi è ricchissimo. Si comincia l’8 maggio con l’alzabandiera al Monumento ai Mille, seguito dalla passeggiata inclusiva nel centro storico e l’inaugurazione del Museo del Bersagliere nel Complesso San Pietro.
Il Villaggio del Bersagliere, allestito nel Parco Archeologico e a Villa Cavallotti, ospiterà stand enogastronomici, artigianali e spazi espositivi.
Il 9 maggio, sarà la volta della lezione di indoor cycling “Quelli col cuore da Bersagliere”, della simulazione di salvataggio in mare a cura della Guardia Costiera e dell’accoglienza del Medagliere Nazionale in Municipio, con in serata il convegno “Bersaglieri & Garibaldini” e la Festa dell’Europa con le fanfare in concerto.
Il 10 maggio spazio alla Santa Messa, all’annullo postale speciale in Piazza della Repubblica, all’omaggio ai Caduti e alla commemorazione delle vittime civili del bombardamento dell’11 maggio 1943. Nel pomeriggio è previsto l’omaggio a Garibaldi in Piazza della Vittoria e l’ammainabandiera.
Gran finale domenica 11 maggio, con la grande sfilata nazionale per le vie del centro cittadino: un serpentone umano di fanfare, medaglieri, reparti in armi e sezioni ANB che attraverserà Marsala in un tripudio di suoni, emozioni e tricolori.

“È un evento che Marsala ha fortemente voluto – afferma il sindaco Massimo Grillo – perché rappresenta un’opportunità straordinaria per promuovere la nostra città e i suoi valori. In concomitanza con le celebrazioni garibaldine, il raduno porterà qui migliaia di persone e contribuirà a rafforzare il nostro legame con la storia e con l’Italia intera. Sarà una grande festa popolare, ma anche una vetrina di immagine e sviluppo per il territorio”.
A guidare l’organizzazione dell’evento c’è l’architetto Lorenzo Violante, presidente del Comitato Organizzatore locale, che ha dichiarato: “Prevediamo un afflusso migliaia di persone e una sfilata finale con più di 2.000 bersaglieri. Saranno giornate intense, cariche di emozione. Marsala sarà protagonista e dimostrerà di essere all’altezza di una manifestazione di rilievo nazionale, capace di generare entusiasmo e ricadute economiche positive per tutto il tessuto cittadino”. Il raduno infatti non porterà solo visibilità, ma anche lavoro, turismo, consumi, affollamento di strutture ricettive e promozione del nome di Marsala in tutta Italia.
Senza dubbio, il 72° Raduno Nazionale dei Bersaglieri segnerà una tappa importante per la storia recente di Marsala. Quattro giorni di celebrazioni, incontri, eventi e sfilate che faranno battere forte il cuore della città e di chi vi parteciperà. Marsala si prepara dunque ad accogliere le piume nere a passo di corsa, e con esse l’orgoglio di un’Italia che non dimentica.



























