
Un vero e proprio terremoto si è abbattuto sulla sanità locale con la sospensione di Vincenzo Croce, direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP), al centro di uno scandalo che ha sollevato un polverone mediatico e istituzionale. La decisione, giunta a seguito delle indagini che avrebbero messo in luce presunte irregolarità nella gestione dell’ente, ha scosso profondamente l’opinione pubblica e il settore sanitario del territorio. Le accuse a carico di Croce riguarderebbero omissioni di atti obbligatori per legge e violazioni dei principi di efficacia, efficienza e buon andamento dell’amministrazione.
La sospensione immediata è stata disposta in attesa di ulteriori sviluppi investigativi, con l’intento di garantire la regolarità e il buon funzionamento dell’ente. Nel frattempo, il posto di Croce sarà ricoperto ad interim da un dirigente interno, che avrà il compito di ripristinare la fiducia e la serenità all’interno dell’ASP.



























