Safina (PD): “Il governo regionale umilia l’aeroporto di Birgi con nomine partitiche e scelte incomprensibili”

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“È inaccettabile che il Governo della Regione continui a trattare l’aeroporto di Trapani-Birgi come una pedina nel gioco delle spartizioni politiche. Le recenti nomine al vertice di Airgest rappresentano l’ennesima dimostrazione di una politica miope e autoreferenziale, che antepone gli interessi elettorali dei partiti di centrodestra al bene comune“.

Così Dario Safina, deputato regionale del Partito Democratico, esprime la sua indignazione per le scelte operate dalla Regione Sicilianariguardo alla governance dello scalo trapanese.

“Già in passato, – scrive Safina – avevamo lanciato l’allarme sul futuro dell’aeroporto, temendo il rischio di una possibile svendita al miglior offerente. Così come avevamo già sollecitato l’integrazione tra Airgest e Gesap per creare il sistema aeroportuale della Sicilia occidentale, capace di attrarre investimenti e garantire sviluppo. Oggi, con queste nomine, si conferma la totale assenza di progettualità da parte del Governo Schifani“.

“Anche per questo ribadiamo – continua Safina – che è sempre più necessario un impegno del Governo della Regione che punti alla fusione tra Airgest e Gesap, includendo anche gli scali di Pantelleria e Lampedusa, per dare vita a un polo aeroportuale competitivo evitando di continuare a navigare a vista, senza una rotta precisa. La gestione di un aeroporto richiede competenze specifiche e una visione a lungo termine. Non possiamo permetterci che decisioni così cruciali siano influenzate da logiche di partito e da calcoli elettoralistici. È in gioco il futuro economico della nostra provincia“.

Safina conclude con un appello deciso al presidente Schifani: “È ora che il Governo della Regione mostri rispetto per il territorio trapanese e per i suoi cittadini.  Serve una svolta radicale nella gestione dell’aeroporto di Birgi, basata su competenza, trasparenza e visione strategica“.

Nicola Donato
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"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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