
CATANIA – U “picciriddu”, direttamente dal Fortino di Catania, se c’era bisogno faceva favori a quelli di San Giovanni Galermo. Se c’era bisogno andava assieme agli altri a portare droga o telefonini in carcere a gente detenuta a Enna, attraverso i droni di notte. E se necessario, andava pure a comprarlo, il drone, a Palermo.
Tanto con lui c’erano quelli più grandi che al “picciriddu”, se era il caso, dicevano di comprare un regalo. Ora quel ragazzo, all’epoca 17enne e oggi maggiorenne, è indagato dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni e per questo non si possono dire le sue generalità. Intanto ha ottenuto la scarcerazione.



























