
Emozioni forti, commozione pura, voglia di un mondo migliore senza tritolo e vittime del dovere. Sono questi i sentimenti dominanti alla scuola allievi della Polizia di Stato di Peschiera del Garda nel giorno in cui il calendario ricorda la tragica morte di Paolo Borsellino e dei poliziotti della scorta. Nicolo Mannino Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale e Interlocutore Referente della Pontificia Accademia di Teologia arriva puntuale per il commovente momento dell’ alzabandiera nel grande spazio della scuola divenuta palestre di vita per chi di prepara a essere un poliziotto che vive il senso di Patria e tutela del territorio. Un giovane allievi originario di Messina scandisce i nomi di Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Edi Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli. Il tricolore viene prepotentemente innalzato con tanto di inno nazionale. I 205 giovani allievi sono li commossi e poi rapiti dall’ incontro con Nicolò Mannino il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale che alla scuola di polizia di peschiera del Garda ha inaugurato con il primo dirigente Gianpaolo Trevisi l’ AMBASCIATA DELLA RESILIENZA. L’ incontro continua nell’ autq magna dove il vice ispettore Emiliano Renda presenta non l’ ospite ma l’ amico fraterno della scuola di polizia di stato di peschiera del Garda. Nicolo Mannino racconta il suo incontro con Paolo Borsellino in quel 18 marzo 1989,del libro ” Quello che i mafiosi non sanno ” delle decine e decine di ambasciate culturali e poi esorta i giovani a rimanere forti, veri, umani e ad alimentare professionalità e solarità nel servizio. A tutti viene regalata una lettera aperta mente i giovani allievi omaggiano una maglia dell’ appartenenza alla polizia di stato del tutto persionalizzatq. La mattinata si chiude con la posa di una pianta di fiorì dinnanzi una targa commemorariva che porta il nome di Emanuele Loi. Commozione, gratitudine e foto siglato una giornata formativa e che rimarrà incisa nel cuore di tanti come lezione di vita. È contento e commosso il vice ispettore Emiliano Renda come del resto tutti i componenti della scuola allievi della Polizia di Stato di Peschiera del Garda ché hanno dedicato ore di riflessione a un evento tragico che ha visto a tratti i giovani allievi e allieve con qualche lacrima scendere giù dagli occhi come una giovane allieva poliziotta di Monreale che da bambina a scuola aveva incontrato Nicolò Mannino e già faceva parte del parlamento della legalità internazionale. Ci si saluta e tutti si avvicinano, ancora commossi per una stretta di mano certi che ci sono giorni in cui i silenzi non sono mai stati d’oro. Nicolo ‘ Mannino è rimasto nel cuore dei giovani allievi della Polizia di Stato e nel suo cuore i volti e l’emozione di aver ricordato chi non è morto invano ma è vivo più di prima.



























