mercoledì , 17 Aprile 2024

CAMBIA PETROSINO: “CLIMA PESANTISSIMO, CHIEDIAMO CHE IL PREFETTO AVVII LA PROCEDURA DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PETROSINO”

Le incredibili dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore dal sindaco Anastasi sono un ossimoro. Da un lato dice che non arretra di un millimetro e non si dimette perché esistono 3 gradi di giudizio.  Poi però emette sentenza di colpevolezza nei nostri confronti e prova ad intimidirci imponendo il silenzio. Così, solo perché lo dice lui! Un’idea tutta sua della giustizia e della democrazia. La verità è ben altra, come dichiarato a suo tempo dai revisori dei conti che hanno scritto nero su bianco che è stato dichiarato il dissesto per inerzia e per non aver mai presentato documentazione adeguata a supporto dei numeri sballati che hanno dichiarato. Omissione gravissima, confermata appena qualche giorno fa anche dai commissari liquidatori che parlano di gestione disordinata del dissesto e di pesanti responsabilità amministrative, contabili ed erariali. Non ci si rende completamente conto della gravità della situazione, non capisce che un suo consigliere comunale ha subito la condanna a 15 anni di reclusione per voto di scambio politico mafioso e che ci sono ulteriori vicende ancora aperte. Non gli è affatto chiaro che oltre alle responsabilità giudiziarie esistono ragioni politiche ed etiche che dovrebbero semplicemente imporgli di mantenere fede alle sue stesse parole quando, poche ore dopo gli arresti, dichiarò che si sarebbe dimesso immediatamente qualora fosse stato accertato un inquinamento del voto. Ora si è rimangiato tutto. A questo punto la misura è colma. Avvieremo azione legale nelle sedi opportune e chiediamo con forza l’intervento del Prefetto perché prenda provvedimenti a tutela della legalità. Questo sindaco e questa amministrazione non hanno più motivo di rimanere in carica, sia per il totale inattivismo e sia per il clima pesantissimo  che sta compromettendo la vita democratica di Petrosino. Ma, soprattutto, per le varie vicende giudiziarie che, direttamente o indirettamente, coinvolgono diversi soggetti protagonisti delle ultime elezioni comunali o che operano nel palazzo comunale. Del resto ci sono stati comuni italiani che sono stati sciolti per molto meno. Ora basta, se non vogliono dimettersi é tempo di mandarli a casa con la forza della legalità!

Federica Cappello

Luca Facciolo

Gaspare Giacalone

Rocco Ingianni

Francesco Zichittella

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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