mercoledì , 17 Aprile 2024

Il gruppo Cambia Petrosino interviene in seguito alla recente condanna dell’ex Consigliere Comunale Michele Buffa

Il gruppo Cambia Petrosino interviene in seguito alla recente condanna dell’ex Consigliere Comunale Michele Buffa, della lista “Alternativa – Insieme per Petrosino”, supportata dall’attuale Amministrazione guidata da Giacomo Anastasi. Questa sentenza conferma che l’attuale Amministrazione è stata eletta per una manciata di voti tramite un accordo politico-mafioso.

Del resto era stato lo stesso primo cittadino a rilasciare dichiarazioni pubbliche, all’indomani degli arresti, prendendosi l’impegno a trarne le dovute conseguenze. Pertanto, chiediamo le immediate dimissioni del Sindaco e del Consiglio Comunale, ritenendo inaccettabile che si continui a governare in modo inefficiente dopo questa sentenza. È indubitabile che è ora di assumersi la responsabilità politica di quanto è accaduto, questo vale a prescindere dalle responsabilità giudiziarie dei singoli. Chiediamo le dimissioni anche per scongiurare la probabile pioggia di ricorsi che potrebbero mettere in discussione la validità del risultato elettorale e che comprometterebbero ulteriormente l’immagine delle istituzioni e della giusta azione amministrativa. Negli ultimi due anni siamo stati accusati più volte dall’Amministrazione attuale di aver gestito male il Comune, arrivando perfino a celebrare fantomatici processi in piazza, con accuse totalmente infondate e volgari turpiloqui. Ora che, invece, un processo c’è stato e c’è una sentenza, assistiamo al totale silenzio. Pertanto non tollereremo più chi, senza competenze o integrità morale, si arroga il diritto di giudicare l’amministrazione passata. Quereleremo ogni attacco proveniente da chi, per nascondere le proprie malefatte, cerca di confondere una cittadinanza già turbata dagli eventi emersi. Interveniamo con fermezza per denunciare il silenzio assordante dell’attuale amministrazione su una sentenza così grave. Ci chiediamo perché nessuno, tra le forze politiche e le associazioni anti-mafia, commenti l’accaduto e se questo silenzio equivale ad uno stato di salute compromesso della vita democratica nel nostro territorio. Il tempo delle chiacchiere è finito, ora è tempo di assumersi le proprie responsabilità per il bene della cittadinanza e della verità.

Il gruppo Cambia Petrosino

Federica Cappello

Luca Facciolo

Rocco Ingianni

Gaspare Giacalone

Francesco Zichittella

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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