mercoledì , 28 Febbraio 2024

Tumori, Ternullo (FI): “Oblio oncologico è norma civiltà, basta stigma malattia”

“Quello di oggi è un tema che sento in modo particolare, perché io stessa ho avuto una malattia oncologica e ne sono uscita più forte di prima. Ho affrontato questo problema per ben tre volte, questo vuol dire che si può guarire. La patologia che mi ha colpito è un dramma che coinvolge migliaia di donne. Ma grazie alla ricerca e all’ampliamento degli screening, queste patologie non sono più invincibili e la percentuale di persone malate che guariscono è sempre più alta, grazie alle cure, ai farmaci e alla prevenzione “. Così la senatrice di Forza Italia Daniela Ternullo intervenendo in Aula durante le dichiarazioni di voti sul ddl per l’oblio oncologico. “Questo governo, con il Ministro Schillaci, ha adottato da subito il Piano Oncologico Nazionale, che il Parlamento ha poi dotato delle opportune risorse finanziarie. E sono state introdotte disposizioni sui test genomici e sui registri tumori a livello regionale e nazionale. Ora – ha proseguito – dobbiamo fare un passo avanti approvando un provvedimento a cui Forza Italia ha contribuito fattivamente. Ringraziamo per questo Patrizia Marrocco, prima firmataria della legge e relatrice alla Camera, che ha seguito i lavori con passione e competenza. Vogliamo affermare il principio che dal cancro si può guarire definitivamente e che nessuno può porre limiti alla possibilità di adottare un bambino, firmare contratti, accedere a procedure concorsuali o contrarre polizze da parte di una persona che non è più malata. Il termine di dieci anni scritto nel testo potrà diventare più breve e già lo è per i più giovani. Ciò che conta, oggi, è varare delle norme di civiltà, perché nessun cittadino deve subire lo stigma di una malattia”, ha concluso.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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