
Durante la presentazione del Marsala Volley femminile, presso le Cantine Caruso & Minini, ha preso parola l’attuale assessore allo sport del comune di Marsala, avv. Ignazio Bilardello, ecco le sue parole: “Come accade un pò ovunque ci troviamo ad ereditare in uno stato di abbandono per troppi anni degli impianti sportivi perchè non si è fatta la manutenzione degli stessi. Tutto questo si è trasformato da ordinario in straordinario. E in questi casi l’amministrazione poi deve fare i conti anche con le sue disponibilità. Stiamo programmando degli interventi mirati affinchè tutti gli impianti sportivi possano essere utilizzati dalle società sportive.” – Poi esalta il palazzetto dello sport “PalaSanCarlo”: “come voi sapete abbiamo un palazzetto con più di 3000 posti a sedere ed è difficile in Sicilia credo non ce ne siano, che può certamente accogliere un pubblico importante e che potrà accogliere questa bella, bellissima squadra, anche per il palazzetto abbiamo degli interventi programmati per migliorarlo”. Conclude così: “Quindi la Pubblica Amministrazione c’è sempre stata e ci sarà anche in futuro”
Intanto una breve premessa, doverosa, gli impianti sportivi marsalesi sono vecchi e non al passo con i tempi. Questa premessa è indispensabile, altrimenti partiremmo da un presupposto sbagliato. Detto questo ci sentiamo di contraddire, almeno in parte, l’assessore quando afferma che a Marsala l’ordinario è diventato straordinario, in quanto dalle precedenti amministrazioni non è mai stata fatta manutenzione degli impianti. Questa amministrazione, al suo insediamento, ha trovato un Fortunato Bellina a cui erano stati eseguiti dei lavori ma che non sono stati sufficienti ad evitare le infiltrazioni d’acqua, infiltrazioni che però permangono dal 2021 ad oggi. Per quanto riguarda lo stadio, impianto di vecchia edificazione, la sua inaugurazione risale, infatti, al 1956, all’atto dell’insediamento dell’amministrazione Grillo era agibile. E’ stato chiuso nel marzo del 2021. Ovviamente per arrivare a tale decisione occorrevano dei lavori. Ma è possibile che questi sono iniziati soltanto nel mese di settembre del corrente anno e ancora non sono stati ultimati, quando dalle dichiarazioni del consigliere Passalacqua, il quale è entrato attraverso accesso agli atti, in possesso della documentazione necessaria, le prescrizioni da adempiere per rendere accessibile lo stadio risalgono al settembre del 2022 e che questi lavori sono stati sollecitati dalla Questura fino a deciderne la chiusura totale dello stadio nel maggio di quest’anno? Poi riaperto ma senza la possibilità di far accedere il pubblico? Ecco, sono queste le domande che avremmo posto ieri alla presentazione del Volley al nostro assessore allo sport.



























