LA FAMIGLIA NELLO SPORT

Data:

Fare sport è, indubbiamente, un’attività aggregante per tutti, ad ogni età e in ogni contesto.
Si va oltre il mero esercizio fisico.
La relazione tra genitori e figli nella pratica sportiva rappresenta, però, la vera novità.
È provato, infatti, da eminenti professionisti, ma anche da diversi esperti, che lo sport è l’esercizio più adatto a favorire il dialogo tra genitori e figli, sia quando esistono criticità familiari che quando, invece, non ve ne sono.
Ho scoperto un po’ per caso un interessante lavoro riguardo al ruolo del genitore, e sul suo modo di comunicare con il proprio figlio durante le competizioni sportive.
“Vincere con tuo figlio” è un bellissimo libro scritto dalla dott.ssa Rocchetta che è considerata, con comprovato merito, una delle massime esperte sulla materia.
Gli attimi unici e i momenti emozionanti che lo sport praticato insieme da genitori e figli è in grado di regalare – cui l’autrice fa riferimento nel suo libro – io ho avuto la fortuna di viverli insieme in prima persona allorquando ho accettato (ben volentieri debbo dire) di partecipare, per la prima volta, con la mia famiglia, ad un simpatico evento sportivo che si è tenuto nella nostra città.
L’esperienza, oltre ad essere stata unica per quanto mi riguarda, mi ha davvero concesso la possibilità di toccare con mano questo tema nuovo della socializzazione familiare attraverso lo sport sia, come detto, sulla mia persona sia osservando tutti gli altri partecipanti.
“Basket & Family” – che, poi, è l’evento organizzato ogni anno, al termine della stagione agonistica, dalla Pallacanestro Marsala – si è difatti rivelato un efficace esperimento sociale e sportivo.
E c’è da giurarci che l’obiettivo di chi l’ha pensato e messo in atto sia stato proprio questo: unire, attraverso la pratica della pallacanestro, i legami di socializzazione ed empatia all’interno della più grande e più importante agenzia educativa.
Con curiosità, pertanto, ho risposto di si all’invito rivolto a tutte le famiglie dei giovani tesserati e mi son presentato al Pala-Medipower per scoprirle tutte queste sensazioni nuove.
Ho allacciato le scarpe con mia figlia nello stesso angolo di campo confrontandoci sulle dinamiche di gioco a me, ad onor del vero, sconosciute, abbiamo indossato le canotte dello stesso colore come dei veri compagni di squadra, e soprattutto – aspetto veramente tanto emozionante – , al suono della sirena, abbiamo fatto insieme ingresso in campo.
È stato un 4 vs 4 intenso ed anche molto combattuto.
Assieme ai giovani atleti a scendere in campo sono stati anche i loro genitori.
Per tutti e cinque i minuti quel mix di felicità, paura ed eccitazione che avevo dentro mi hanno reso difficoltoso fare la cosa in realtà più semplice da fare, ovvero passare la palla a spicchi.
Il merito della Pallacanestro Marsala è quello di essere riusciti a trovare uno spazio adeguato ai genitori, un momento che possa definirsi attivo e partecipativo.
Essere parte del gioco, apprezzarne le difficoltà, conoscerne le regole, concepire il rispetto dell’avversario.
I genitori, in pratica, sono stati trasferiti dal bordo campo, dove solitamente assistono passivamente, alle partite dei figli (non me ne si voglia per questo) od altre volte in maniera fin troppo accesa, al campo da gioco da veri protagonisti in modo da creare quell’empatia che sparge loro benefici rilevanti invisibili.
Ho visto padri e figli giocare insieme, perdere insieme, vincere insieme.
Padri che incoraggiavano figli, figli che motivavano padri.
Il merito di aver regalato quello che io voglio definire benessere familiare è della società organizzatrice, ma nel contempo di tutte le famiglie che, al pari della mia, vi hanno preso parte, alcune, per condividere il divertimento, le passioni, la gioia dello stare insieme, altre, oltre a questo, magari per rafforzare e/o migliorare la propria relazione con i figli.
La sensazione finale – una volta terminato l’evento – è che tutto sia finito molto presto perché – è tanto vero – le caselle da segnare nella difficile relazione tra genitori e figli sono davvero tante e se lo sport di per sé ha di queste capacità teniamolo davvero in considerazione.
Avv. Gasare Stabile

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

Condividi artiolo:

Newsletter

Popolari

Articoli correlati
correlati

Piana degli Albanesi, mondi paralleli 

Il fascino suscitato dal comune di Piana degli Albanesi...

Marsala, avvocati in piazza contro intercettazioni illegittime e sovraffollamento

Protesta dei penalisti davanti al Tribunale di Marsala. Lunedì...

Il ricordo del Prof. Cosimo Pocorrobba

A distanza di otto anni vogliamo ricordare il Professore...

Trapani, al Sant’Antonio Abate entra in servizio una nuova TAC dedicata a Luciano Crapisi

Una TAC di ultima generazione è entrata in servizio...