
Si ritrovano, dopo 37 anni, 60 soldati del settimo scaglione cl. 86. Il ritrovo è stato a Marsala grazie all’interessamento di Roberto Tumbarello che ha deciso di rintracciare gran parte dei ragazzi con cui nel 1986 ha svolto il servizio di leva. Era, infatti, il 1986 quando diversi siciliani, tra cui quindici marsalesi, vennero chiamati alle armi presso la caserma di Forlì. Oggi la leva non è più obbligatoria ma sappiamo benissimo che era uno strumento molto importante per formare il carattere e per mettere a contatto ragazzi della stessa età ma di realtà territoriali e sociali diverse. Oltre a Roberto Tumbarello, uno dei promotori di questa iniziativa è stato il mazarese Giovanni Pecoraro che oggi vive a Bologna. Il mezzo utilizzato naturalmente per contattare quanti hanno poi preso parte a questa festa in terra lilibetana è stato quello dei social, facebook su tutti.
In questa rimpatriata, di cui l’organizzatore auspica ci sia un proseguo negli anni, hanno partecipato i marsalesi, altri ex soldati di leva della nostra provincia e poi molti provenienti dall’Abruzzo tra questi Tiziano De Cintio e Fausto Bratti irriducibili tifosi del Pescara. Per l’evento è stata anche creata una maglietta celebrativa con una frase presa da una celebre canzone: “Capire tu non puoi, chiamale se puoi, emozioni”.
Il conviviale si è svolto presso il Baglio Vecchio Marchese di Petrosino, sono stati momenti di allegria accompagnati da uno scambio di prodotti della propria terra e non poteva mancare il vino Marsala, con la pregiata bottiglia di brandy Ingham.































