VINCENZO SAMMARTANO – Molti ricordano il carnevale marsalese degli anni a ridosso del 2000. Ma anche prima. Un carnevale lontano dalle piazze e dalle strade della città. Un carnevale al chiuso delle sale da ballo.
Dopo tanti anni, nel 2017, Marsala ha inaugurato il suo primo carnevale con carri allegorici. Nel 2020 ci fu l’ultima edizione. Un grande lavoro di volontari ed associazioni. Ci fu una grande festa quando i carri furono fatti sfilare per le vie del centro. Si passo’ in pochi anni da un solo carro a ben sei carri del 2020. Tutti i portali di informazione della provincia parlarono di un grande successo.
Invece, nel dopo pandemia, la nuova amministrazione non ha voluto continuare ad investire su un evento che, secondo molti, se fatto crescere, sarebbe potuto diventare una ricchezza per la città di Marsala.
Anche su questo aspetto, per molti, la città ha fatto passi indietro. A parte le auto-celebrazioni, di cui la politica ci ha abituato, per la città è chiaro quello che non è stato il Carnevale 2023.
C’era una volta il Carnevale di Marsala.
NICOLA DONATO (Direttore della testata) commenta così il “mancato” carenvale marsalese: Non capisco perchè non si è dato seguito agli eventi degli ultimi 5 anni precovid… c’erano diverse associazioni del territorio che creavano bei carri allegorici, scuole di ballo e tanto altro ancora… Come mai non si è fatto come a Petrosino, in cui il sindaco Anastasi ha proseguito la tradizione dei suoi predecessori? Provo grande rammarico per tutto ciò…
ALBERTO DI GIROLAMO (ex sindaco di Marsala): Quando anche a Marsala il carnevale era diventato una tradizione e un appuntamento fisso. Per ben cinque anni migliaia di cittadini e turisti riempivano le nostre strade per ammirare le sfilate in maschera, i balli di giovani e adulti, e i carri allegorici, che di anno in anno diventavano sempre più belli e numerosi. Tutto questo fino al 2020. Poi il nulla.




























