martedì , 28 Novembre 2023

Andrea Pomella presenta a Erice “Il dio disarmato”, il 15 e 16 novembre

E’ Andrea Pomella il prossimo protagonista della rassegna letteraria “Libriamoci – Incontro con l’Autore”, organizzata dall’Istituto Superiore ‘I. e V. Florio’  in collaborazione con la Libreria Galli Ubik-Erice che propone un doppio appuntamento: il 15 novembre alle ore 18 in libreria, in via Manzoni, e il 16 novembre, alle ore 11.30, per gli studenti, nella sala conferenze di Palazzo Sales, a Erice Centro Storico. 

Pomella presenterà “Il dio disarmato”, un romanzo su via Fani, sulla notte che precedette la strage della scorta di Aldo Moro e il suo rapimento. Raccontando nel dettaglio gli eventi del 16 marzo 1978 e le otto ore che li precedono, l’autore dà spazio alla personalità di Aldo Moro, alla sua dedizione alla causa della politica, ma soprattutto al suo desiderio di occuparsi della sua famiglia, della amata moglie Noretta, dei figli e del nipotino.  Da una parte un sessantunenne costretto dal senso del dovere a calarsi in una complicata congiuntura politica, dall’altra cinque giovani brigatisti animati da un’ideologia feroce, e in mezzo gli uomini della scorta, per lo più molto giovani. Un libro che cala il lettore dentro la Storia, e con la forza della letteratura gli fa sentire tutta la sua brutalità.  Il rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse e il massacro dei cinque agenti della scorta è l’evento che ha generato la piú grave frattura emotiva, politica e sociale della storia repubblicana.

“Si tratta di un appuntamento particolarmente importante per i nostri studenti – dice la Dirigente Scolastica, Pina Mandina – che avranno modo di confrontarsi direttamente con un romanzo storico, politico, documentario. Un libro che indaga nel profondo la vita di un uomo tra i piú importanti della storia d’Italia, e che la nostra scuola ha il dovere di ricordare, come di provare ad analizzare il suo sequestro e in seguito l’assassinio, che restano  tra gli episodi più intricati e drammatici dell’Italia contemporanea”.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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