
Ritrovato nelle campagne di Paceco di un neonato chiuso dentro un sacchetto di plastica, una tragedia evitata dall’intervento dei carabinieri che erano stati allertati da una telefonata hanno inviato una pattuglia sul posto. Il bimbo era vivo. Avvisato il 118, è stato trasportato in ospedale dove si trova non in pericolo di vita. Nel sacchetto c’era ancora la placenta, circostanza che fa pensare che la madre abbia partorito in casa. I carabinieri e i medici hanno voluto chiamarlo Francesco come il carabiniere che lo ha preso in braccio per prima, tenuto conto che ieri era anche San Francesco.



























