Conquistata la Serie B, in casa Palermo si lavora alla cessione che potrebbe aprire nuovi scenari e nuove prospettive.
Adesso i tempi stringono. La serie B rende più appetibile il club. Ed infatti il presidente rosanero Dario Mirri ha incontrato i rappresentanti del City Group, dando di fatto un’accelerazione alla trattativa.
Sembra che la chiusura è attesa già nei prossimi giorni. Ed in effetti c’è un campionato da programmare e degli obiettivi da fissare. C’è un organico da rivedere. Perché così come è oggi, il Palermo non potrebbe competere nella serie B del prossimo anno. Per molti una A2 per il blasone delle squadre che lo compongono. Parma, Brescia, Cagliari, Modena, Pisa, Lecce, Bari, Genova, Venezia solo per citarne alcune delle squadre che comporranno la serie B 2022-2023.
La City Football Group è una holding che gestisce una rete di squadre di calcio in tutto il mondo. Il Manchester City è la squadra capofila. È un metodo tutto nuovo. Permette al Manchester City di creare valore con il brand e permette la ricerca capillare di nuovi talenti assicurandone la formazione e la crescita all’interno di società satelliti.
Questo non significa che il gruppo metterà i soldi in maniera incondizionata. La società dovrà sostenersi e per questo, brand, centro sportivo e nuovo stadio saranno sicuramente i prossimi passi.
Nella speranza che la politica siciliana non si di intralcio ad un progetto industriale che potrebbe portare valore aggiunto, non solo alla città di Palermo, ma a tutto il movimento calcistico siciliano.




























