VINCENZO SAMMARTANO – Il Palermo pareggia 2-2 con la Virtus Entella alla fine di una partita incredibile. I 33 mila del Barbera sono passati nel giro di 7 minuti dalla delusione alla felicità di poter continuare a sognare. Lo stadio pieno, la coreografia delle curve offre uno spettacolo che meriterebbe altri palcoscenici.
Parte bene il Palermo. Un po’ meno la Virtus Entella non abituata a giocare partite con così tanto pubblico. Probabilmente le gambe tremano un po’. Non ai giocatori del Palermo che sfiorano più volte il gol. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 con una Virtus Entella sempre viva e mai doma.
Il secondo tempo si apre con un’occasione per il Palermo e con il rigore per la Virtus Entella che porta il risultato sullo 0-1. Un risultato che ancora premierebbe il Palermo.
Questa volta la paura assale i giocatori del Palermo. Le gambe tremano e lo 0-2 si concretizza al 71’, quando Karic mette a segno il doppio vantaggio. In questo momento il Palermo è fuori.
Silenzio, delusione e la continua incitazione del pubblico spingono il Palermo a reagire. Così dopo 7 minuti dal gol della Virtus, Soleri mette dentro il gol dell’1-2 che riporta il Palermo in semifinale. Ma la gara non è ancora finita. Il Barbera spinge. Il Palermo risponde con Fella che segna il pareggio che chiude definitivamente il discorso qualificazione.
A questo punto anche la Virtus perde coesione e speranza. La bolgia del Barbera accompagna la partita fino al fischio finale. È 2-2. Il sogno continua.




























