venerdì , 20 Maggio 2022

Frane, Musumeci: «Quasi due milioni per interventi nell’abitato di Pettineo»

«Oltre un milione e settecentomila euro per restituire la piena e sicura fruibilità del centro abitato di Pettineo, nel Messinese. Manteniamo in questo modo gli impegni presi e la nuova distribuzione dei fondi disponibili per le emergenze è una tangibile dimostrazione dell’impegno profuso e un’ulteriore conferma dei risultati conseguiti». Così il presidente della Regione Nello Musumeci, alla guida della Struttura per il contrasto al dissesto idrogeologico, commentando l’approvazione da parte di Palazzo Orleans di una rimodulazione delle risorse, pari a 16,5 milioni di euro e che riguarda sette Comuni dell’Isola.
Quello di Pettineo è un intervento che interessa due aree (zona Croce e piazza Argentina) a fortissimo rischio, al punto da essere classificate R4. 
Gli Uffici della Struttura avevano già finanziato la progettazione esecutiva per i lavori di consolidamento che ora potranno essere programmati. Si chiude cosi il cerchio su una vicenda annosa che non pochi problemi ha creato, negli anni, nei due siti che presentano una forte acclività e nei quali si sono verificati movimenti dei terreni che hanno compromesso la stabilità del pendio.
Una situazione di crescente pericolo che si è estesa sino a raggiungere via Roma e via Serrone, con edifici privati che hanno subito lesioni strutturali e fessurazioni importanti. Un caso eclatante è quello della palazzina Oieni, a rischio crollo e per la quale è prevista la demolizione a causa delle sue condizioni statiche. Le soluzioni tecniche contenute nel progetto prevedono, su zona Croce, il risanamento delle scarpate attraverso la posa di una rete a doppia torsione e con barre d’acciaio, oltre a un sistema di raccolta delle acque piovane. In piazza Argentina, si procederà con la collocazione di tre paratie di pali per arrestare i movimenti franosi e con il ripristino delle pavimentazioni già seriamente danneggiate.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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