Quarantotto ore dopo la fatica domenicale che ha fruttato per i nostri colori la prestigiosa vittoria esterna nel pesarese, la Sigel si è recata nel domicilio dell’Omag San Giovanni in Marignano per il recupero della 6ª giornata (1°turno del girone di ritorno) di Pool Promozione. Tra le due contendenti, è stata la formazione di coach Saja ad appropriarsi dei tre punti, in un match senza assilli che non mutava i destini di entrambe. Il risultato finale di tre set a zero in favore delle romagnole appare come una eccessiva punizione inflitta in ciò che è stata l’economia dell’incontro. Certamente, Omag San Giovanni in Marignano nuovamente, come all’andata in Sicilia, ha destato una ottima impressione, come quando colse di sorpresa la seconda linea delle azzurre per merito di un incisivo e aggressivo servizio. Al Palasport di San Giovanni in Marignano questa la progressione set registrata in un’ora totale di gioco: [25/23; 25/15; 25/18]. Un punteggio tondo, così chiaro quanto inequivocabile, non lascerebbe spazio a dubbi. Ed invece no, la gara è stata più equilibrata di quanto possa apparire con le due fazioni ad ingaggiare bei duelli sottorete con soluzioni offensive sopraffine e a dare vita a lunghe azioni. I seguenti due schieramenti iniziali inviati in campo. Cominciando da Marsala che si presenta con le solite diagonali: Demichelis/Mazzon; Pistolesi/Gillis; Parini/Caruso; libero Vaccaro. Omag San Giovanni in Marignano cambia due pedine (non sono della partita l’attaccante di posto quattro Peonia e la centrale Ceron) rispetto al tie-break perso nel domicilio della Lpm BAM Mondovì e risponde con Berasi al palleggio; Fiore opposto; bande Coinceçao e Fedrigo; centrali Spadoni e l’ex della partita Cosi; libero Bonvicini.




























