Domani è in programma la seconda giornata del campionato di Eccellenza nella sua nuova formula. Ricordiamo che non si retrocede ma è, invece, previsto il salto di categoria. La società del Marsala, o quello che ne resta, ha deciso di partecipare con i giovani che bene stavano facendo nelle loro categorie giovanili di competenza.

Sandro Ingargiola, attuale allenatore del Marsala, domani guiderà la giovanissima ciurma azzurra che sarà ospite della Nissa. Rispetto a domenica scorsa, mancherà di due pedine passate nei giorni scorsi alla Folgore di Castelvetrano, si tratta di Jarju Mustapha (2001) e Sansone Dennis Mercurio (2002). Sulla scelta di partecipare a questo mini-torneo, ininfluente ai fini della retrocessione, nei giorni scorsi è scoppiata la bufera, i tifosi infatti non hanno accettato questa scelta, perchè non sopportano che ogni domenica si incassino sconfitte con risultati tennistici.
Si è deciso di partecipare, ci ha spegato lo stesso Ingargiola, per forgiare questi giovani in un campionato di un certo livello ma con sconfitte “indolore” per la retrocessione. Un’esperienza utile per il loro futuro, per diventare una risorsa importante per il futuro del Marsala.
Intanto, fuori dal campo, arriva un non invidiabile triplete per la società ex Riviera Marmi. In 111 anni nella città di Capo Boeo non era mai accaduto di avere: 1 – un ex presidente agli arresti domiciliari con pacchetto di maggioranza sequestrato da Tribunale di Palermo (63%), 2 – amministratore unico, Gharbi, dimissionario con un progetto ambizioso ma inespresso, 3 – il gruppo di minoranza societaria che da tempo vuole lasciare definitivamente perchè non ha risorse. Lunedì dovrebbero giungere anche le dimissioni ufficiali di Gharbi da amministratore unico e quindi la “palla avvelenata” tornerà nelle mani dei Licausini che dovranno decidere il da farsì.
Povero Marsala…