Ecco le dichiarazioni sulla pagina facebook della scuola Sirtori della Dirigente Tumbarello, in replica alle dichiarazioni del sindaco Grillo e alle voci che girano sui social:
Sentire sui social di 100 casi al sirtori, senza chiarire che si tratta di un mese in cui ci sono state le vacanze pasquali, contagi esterni alla scuola verificatisi quando i locali sono stati chiusi e non chiarendo che si tratta di 100 unità comprensive di familiari legati anche ad altre scuole è allarmismo mediatico, a mio parere. La scuola continuerà a lavorare e a dimostrare se necessario, con dati alla mano, l’andamento dei contagi ma vi assicuro che tutto il personale è allo stremo proprio per fronteggiare episodi di panico e psicosi causati da situazioni come quella odierna. I casi a Marsala ci sono, e di questo ringrazio i fautori dei vari conviviali e grigliate pasquali così come quelle famiglie che imperterrite continuano a festeggiare compleanni dei propri cuccioli incuranti del sacrificio di tutti gli altri; chi finora ha rispettato le regole, in tutti i contesti sociali, pubblici e privati, comprende la mia amarezza. Vi ricordo che così facendo non stiamo andando da nessuna parte, rimaniamo fermi nel nostro pantano da paesino danneggiando ancora di più i nostri figli e tutti gli imprenditori, i commercianti e i possessori di partita iva in generale che sono sull’orlo di un precipizio., Aiutiamoli e aiutiamoci usando il cervello e non le chat social per il bene della nostra comunità

Ecco tutto il testo:
buongiorno, nonostante non ami condividere pensieri personali o messaggi istituzionali di carattere amministrativo inerenti la scuola visto che questa pagina è stata creata esclusivamente per la condivisione didattica in modo da sopperire all’ isolamento che da tempo viviamo è necessario chiarire quanto comunicato dal Sig. Sindaco in data odierna sullo stesso canale social.La scuola NON è attualmente un focolaio nè ci sono contagi su larga scala; nella pratica delle cose il sig Sindaco mi ha chiesto ieri il numero dei contagiati contraddistinti per alunni, famiglie e personale scolastico dal 8 marzo (allego file) . Come ben sapete per 6 mesi la scuola non ha avuto contagi da sars cov 2 se non unità sporadiche ed isolate che hanno interessato singole famiglie; nessun altro contagio è avvenuto tra compagni di classe o adulti. il 12 marzo invece è stato registrato un episodio anomalo di 2 classi (modulo a scavalco livatino pestalozzi) con relativo personale scolastico per cui è stata mia premura bloccare immediatamente l’attività proprio per l’anomalia della situazione che non aveva precedenti eventi similari. si tratta di circa 24 alunni e lì è finita. e sottolineo che lì è finita.I due plessi interessati (il modulo , mi ripeto, a scavalco) sono rimasti chiusi per 9 giorni eppure al rientro 4 famiglie estranee alle classi precedenti hanno dichiarato la loro positività (e successivamente risultarono positivi i loro figli. Poichè la matematica non è un’opinione e il calendario non può essere modificato a piacimento è chiaro che il “focolaio” di 24 bambini non ha a che fare con le 4 famiglie positive dopo 10 giorni e con plessi chiusi. Il sabato di Pasqua (scuola chiusa da 3 gg) arrivò una comunicazione di positività presunta (test rapido) di un altro alunno ancora e confermata 8 gg dopo (e ribadisco che la scuola era chiusa per le vacanze, non abbiamo avuto notizia di presunti sintomi manifestatisi in classe o altre dichiarazioni da parte delle famiglie) . Venerdì 9 aprile questa presunta positività è stata confermata e l’ufficio si è adoperato per fare il tracciamento. A questo proposito, per maggiore chiarezza e arginare perplessità e giustificate paure dei genitori creati da allarmismi mediatici fourvianti allego anche al presente post la risposta data ieri al sig Sindaco. I casi dal 12 marzo ad oggi dei bambini sono 41, il resto trattasi di familiari (dati richiesti dal sig. Sindaco) e personale scolastico. Il plesso Morante di contrada cozzaro è totalmente esente da questa situazione di procurata allerta; il plesso San Leonardo ha praticamente un caso derivato da uno studente viaggiatore mai rientrato dopo le vacanze pasquali. Sirtori ,Pestalozzi e Livatino vivono un destino incrociato da doppi turni che sarebbe stato più agevole gestire se l’Ente Locale avesse fornito i locali come è dovere fare secondo la norma 8ancora più doveroso in tempi di pandemia).Fortunatamente non si registra alcun caso tra un turno antimeridiano ed uno meridiano proprio per la dovizia di sanificazione e pulizia gestita dal personale ATA e la precisa e puntuale attività di sorveglianza svolta dagli insegnanti.. A tal proposito confermo che tutti i giorni vengono usate le macchine sanificatrici con particolari prodotti chimici che abbassano il rischio di contatto da visus. La situazione anomala, ormai rientrata, si riferisce sempre a quelle due classi che hanno avuto, oltre all’impennata di contagi, anche una carica virale altissima ma le famiglie hanno, con grossi, sacrifici, osservato l’isolamento fiduciario e quanto dovuto in questi casi. In una lunga lettera ho chiarito alle famiglie , in privato e con preghiera di non diffusione all’esterno, la situazione ma purtroppo l’urlo social e le pagine web hanno un effetto di immediata comprensione (distorta ) della cosa. Esorto i genitori a riflettere sull’accaduto e ad evitare di correre a scuola (sarebbe la seconda volta per un falso procurato allarme) a prelevare i propri figli che in questo momento avvertono una situazione di pericolo pressochè inesistente . I bambini hanno bisogno di essere protetti da ciò che di più oscuro viene diffuso sul web, forse questa è un’occasione per insegnare a discernere l’articolo di giornale dalla fake news, la disinformazione contorta e diffamatoria dal pensiero critico e costruttivo. Io cerco sempre di vedere il rovescio della medaglia, il modo per far diventare una buona occasione il fango che ancora una volta ci viene gettato addosso per scopi a me oscuri. Sentire sui social di 100 casi al sirtori, senza chiarire che si tratta di un mese in cui ci sono state le vacanze pasquali, contagi esterni alla scuola verificatisi quando i locali sono stati chiusi e non chiarendo che si tratta di 100 unità comprensive di familiari legati anche ad altre scuole è allarmismo mediatico, a mio parere. La scuola continuerà a lavorare e a dimostrare se necessario, con dati alla mano, l’andamento dei contagi ma vi assicuro che tutto il personale è allo stremo proprio per fronteggiare episodi di panico e psicosi causati da situazioni come quella odierna. I casi a Marsala ci sono, e di questo ringrazio i fautori dei vari conviviali e grigliate pasquali così come quelle famiglie che imperterrite continuano a festeggiare compleanni dei propri cuccioli incuranti del sacrificio di tutti gli altri; chi finora ha rispettato le regole, in tutti i contesti sociali, pubblici e privati, comprende la mia amarezza. Vi ricordo che così facendo non stiamo andando da nessuna parte, rimaniamo fermi nel nostro pantano da paesino danneggiando ancora di più i nostri figli e tutti gli imprenditori, i commercianti e i possessori di partita iva in generale che sono sull’orlo di un precipizio., Aiutiamoli e aiutiamoci usando il cervello e non le chat social per il bene della nostra comunità. La dirigente scolastica K Tumbarello



























