Le riflessioni di Vittorio Alfieri: “come faranno a convivere idee diverse nel governo Draghi?”

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Caro direttore il dilemma degli italiani dopo la fiducia al governo d’unitá nazionale a guida Mario Draghi è, come faranno a convivere idee diverse? Ne fanno parte, Lega, M5S, PD, FI, Italia Viva, LeU e +Europa. La priorità è la revisione del piano vaccinale per renderlo più efficiente e celere, è uno scandalo che ultra ottantenni  della nostra provincia dovrebbero andare a Favignana. A tal proposito latita la nostra classe politica.

il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Prof. Mario Draghi

Tornando al governo nazionale, sono fondamentali i progetti per accedere alle risorse del Next generetion Eu. Le tre macro aree sono ecologia, digitalizzazione, resilienza. La prima potrebbe essere un programma per il riassestamento idrogeologico. La seconda, riduzione della burocrazia nella P.A, revisione dei centri per l’impiego.

La terza nella sanità, assunzioni, ricerca e innovazione.  Sugli altri argomenti? Immigrazione, attuare la normativa vigente. Giustizia,rendere applicabile la legge Pinto che sancisce in tre anni il prima grado,due l’appello, uno la cassazione. Come ampliare il personale, da  magistrati ad assistenti giudiziari,cancellieri ed altre categorie impiegatizie. Quota 100? Non prorogare la scadenza del dicembre 2021. Riforma pensionistica tenendo conto dell’aspettative di vita e  dare l’opportunità di andare in pensione da 64 anni in poi, indipendentemente dal sesso ovviamente escluse le categorie usuranti. Reddito di cittadinanza e requisiti d’accesso più stringenti.Recupero immobili demaniali destinabili ad edilizia popolare . Politica estera? Multilateratismo con le nazioni che rispettino i diritti civili. Non credo sia irrealizzabile per le diverse anime, e il dilemma sarebbe dipanato. Il momento storico che viviamo lo richiede a  tutti noi, responsabilità.


Grazie dell’ospitalità
Vittorio Alfieri

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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