Il Questore di Trapani applica il primo “Daspo Willy” ad una donna

Data:

Nei giorni scorsi, il Questore di Trapani ha disposto l’applicazione del c.d. “ Daspo Willy” nei confronti di una donna, M.J. classe ’58, di origini tunisine, la quale era stata già sottoposta a “daspo urbano”, nello scorso maggio, poiché svolgeva l’attività di parcheggiatrice abusiva nelle zone appositamente individuate dal regolamento comunale. L’odierno provvedimento, invece, scaturisce da una vera e propria aggressione che la medesima ha compiuto nei confronti di una coppia di coniugi che si erano recati a fare la spesa presso un noto supermercato ed ai quali ha tentato di sottrarre il carrello al fine di impossessarsi della moneta riposta nel meccanismo di blocco. Nel corso dell’azione di contrasto, la donna colpiva finanche una delle vittime con un ombrello. Il tempestivo intervento di un equipaggio della Volante consentiva di scongiurare che la vicenda degenerasse, nonché di procedere a raccogliere la denuncia delle parti offese per il reato di tentate lesioni personali e violenza privata. Pochi giorni dopo, la coppia incontrava nuovamente la donna nei corridoi dello stesso esercizio commerciale che assumeva un atteggiamento intimidatorio; in questo caso i due richiedevano tempestivamente l’intervento di personale in servizio di controllo del territorio, che procedeva a contestare alla M.J., oltre il reato di minaccia anche la violazione alla normativa in materia di contenimento del Covid-19. In ragione del DASPO irrogato, per due anni la donna non potrà più accedere e/o stazionare nelle immediate vicinanze di quell’area di parcheggio a servizio del supermercato e dell’esercizio di ristorazione limitrofo. Questa misura introdotta dall’ultimo decreto sicurezza discende dalla necessità di fornire un’adeguata risposta, in termini di sicurezza, per quelle aree che, spesso, sono in balia di soggetti socialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

Condividi artiolo:

Newsletter

Popolari

Articoli correlati
correlati

Piana degli Albanesi, mondi paralleli 

Il fascino suscitato dal comune di Piana degli Albanesi...

Marsala, avvocati in piazza contro intercettazioni illegittime e sovraffollamento

Protesta dei penalisti davanti al Tribunale di Marsala. Lunedì...

Il ricordo del Prof. Cosimo Pocorrobba

A distanza di otto anni vogliamo ricordare il Professore...

Trapani, al Sant’Antonio Abate entra in servizio una nuova TAC dedicata a Luciano Crapisi

Una TAC di ultima generazione è entrata in servizio...