CANCELLARE I SEGNI DELL’ODIO PER NON DIMENTICARE

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Oggi ricorderemo insieme il terribile dramma che la storia ci ha trasmesso in eredità per non lasciare che gli esseri umani di tutto il mondo dimentichino la barbarie che è stata, che è e non cesserà mai di essere la Shoah. Quel 27 gennaio del 1945, nel corso del gelido inverno polacco, mentre gli ebrei, e insieme a loro i prigionieri politici che si erano opposti al nazifascismo, le minoranze etniche, i Rom, gli indesiderabili, sfilavano fuori dai cancelli di Auschwitz dinanzi lo sguardo esterrefatto dei due giovani soldati a cavallo descritti da Primo Levi nel suo “La Tregua”, l’umanità scopriva l’orrore.

Oggi, a distanza di 76 anni dai fatti di quel giorno, siamo riuniti tutti, seppur distanti a causa di questo grande male che ha costretto il mondo intero a ripiegare in se stesso, per ricordare il dramma nella speranza che una simile crudeltà non accada mai più. Eppure da alcuni anni non possiamo non avere notato lungo le pareti della nostra città, Marsala, l’abbondare di graffiti e scritte tracciate in nero inneggianti quell’orribile disumanità. Le svastiche, le croci celtiche, le sigle neofasciste rimandano a un immaginario che fa riferimento a quel passato che non può essere riscritto e che non possiamo permettere che si ripeta qui, in Italia, nel Paese che ha approvato le leggi razziali, che ha deportato altri italiani, che ha fucilato quei carabinieri che si sono opposti ai rastrellamenti.

Va inoltre specificato che queste scritte hanno iniziato ad apparire nello stesso periodo in cui sono avvenute le prime aggressioni ai danni di alcuni migranti presenti nella nostra città. Tutto ciò non può essere accettato o tollerato! La Resistenza, la difesa dei diritti e della libertà, promuovere l’uguaglianza e la solidarietà tra i popoli non costituiscono occasionali ritualità, ma sono valori che devono essere difesi quotidianamente! Rimuovere queste scritte, significa favorire un percorso in difesa della democrazia e impedire il ritorno di qualsiasi forma di tirannia e assolutismo.

Per questo motivo ANPI, ARCI Scirocco e PRC E.Berlinguer Marsala chiedono all’Amministrazione Comunale tutta, e in primis al Sindaco, l’on. Massimo Grillo, un tempestivo intervento per cancellare i segni che rievocano quel tempo maledetto dalle facciate dei nostri palazzi, agendo dove possibile sulle proprietà pubbliche e sollecitando i privati a cancellare le tracce dell’ignoranza inumana di pochi concittadini senza storia e senza memoria.

Inoltre si richiede che il Comune di Marsala, medaglia d’oro al valor civile, prenda parte alla raccolta di firme per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona. La Legge di iniziativa popolare stabilisce la reclusione da sei mesi a due anni per chi effettua propaganda dei “contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero dei relativi metodi eversivi del sistema democratico, anche attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne fa comunque propaganda richiamandone pubblicamente la simbologia o la gestualità”. Pena aumentata di un terzo se “il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici” o “con modalità ed atti espressivi dell’odio etnico e razziale”.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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