
Il 15 gennaio ricorre il 53° anniversario del terremoto che nel 1968 ha devastato diversi paesi della Sicilia Occidentale, più precisamente la Valle del Belice, radendo al suolo diversi piccoli centri e causando seri danni alle strutture in diversi paesi. “Per non dimenticare e rendere omaggio alle centinaia di vittime del terremoto, mi sono recata in quello che oggi rappresenta l’icona di quella tragedia , il Cretto di Burri,- a dirlo la deputata regionale di Attiva Sicilia Valentina Palmeri -, e con Carmelo Sardegna, Portavoce regionale dei Verdi , abbiamo scelto questo luogo per lanciare un altro allarme che in questi giorni sta nuovamente coinvolgendo la provincia di Trapani, dire “NO” alla realizzazione del Deposito Nazionale di rifiuti radioattivi nelle nostra provincia. Continua incessante il mio impegno, conclude Palmeri, per mettere in atto ogni azione che sia rivolta alla salvaguardia del nostro territorio ed alla sicurezza dei cittadini”.
Presente anche Rosa Alba Puma e Nino Asta, Presidente e componente del Comitato Civico per la Tutela dell’Ambiente e del Territorio di Alcamo. Afferma il presidente: “Dalla sua creazione il Comitato è sempre stato presente in diverse battaglie con un unico obiettivo: operare in campo ambientale e sociale affinchè i territori e i cittadini coinvolti in qualsiasi scelta siano resi consapevoli e attori principali del proprio destino. Adesso, anche su questo tema, resteremo vigili e attenti, perchè troppo spesso il nostro territorio è stato svenduto per meri obiettivi economici. Non basta dire che i nostri siti sono gli ultimi della lista e quindi non sono a rischio, bisogna proteggere la nostra terra e assicurarla al futuro dei nostri figli”.



























