La Federazione dei Giovani Socialisti chiede al ministro Alfonso Bonafede maggiore rispetto per i praticanti avvocato

Data:

«Trentamila aspiranti professionisti avvocato profondano ancora di più nell’incertezza circa il loro futuro lavorativo e umano. Di questa vergogna accusiamo il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede». 

A dirlo è la Federazione dei Giovani Socialisti, dopo che dal ministero della Giustizia è stata presa la decisione “di rinviare sine die” le prove scritte di abilitazione alla professione forense per la sessione 2020-2021. 

«Abbiamo più volte denunciato – continuano gli esponenti della Federazione – l’ingiusta disparità di trattamento tra gli esaminandi delle altre professioni e i praticanti avvocato. Di fronte alle difficoltà e ai rischi della pandemia, ai primi è stato concesso l’esame orale, agli ultimi non è stata data alcuna risposta. Una disuguaglianza patologica che si spiega solo con la volontà di mantenere ad ogni costo sempre più difficile l’accesso all’Ordine degli Avvocati. Una precisa scelta politica ed elitaria».  

«Ci spieghi il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede le ragioni per cui i praticanti avvocato non possono avere, in via straordinaria, una procedura di abilitazione compatibile con le normative anti-Covid. Altrimenti sarà palese che, pur di non farlo, il Governo è disposto a far saltare la sessione a decine di migliaia di giovani che chiedono soltanto giustizia e lavoro». 

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

Condividi artiolo:

Newsletter

Popolari

Articoli correlati
correlati

Piana degli Albanesi, mondi paralleli 

Il fascino suscitato dal comune di Piana degli Albanesi...

Marsala, avvocati in piazza contro intercettazioni illegittime e sovraffollamento

Protesta dei penalisti davanti al Tribunale di Marsala. Lunedì...

Il ricordo del Prof. Cosimo Pocorrobba

A distanza di otto anni vogliamo ricordare il Professore...

Trapani, al Sant’Antonio Abate entra in servizio una nuova TAC dedicata a Luciano Crapisi

Una TAC di ultima generazione è entrata in servizio...