AKRAGAS (4-4-2): Compagno; La Spina (62’ La Rocca), Cipolla, Licata, Ferrante; Biondo, Arnone (46’ Sodano), D’Amico (85’ Sicurella), Cerra (74’ Incatasciato); Gambino, Villa. A disp.: Anastasi, Punzi, Ruggieri, Coglitore, Acsante. All. Di Gaetano.
MARSALA (4-2-3-1): Di Paola; Paladino (46’ Belhadj), Marino (89’ Abdelouahed), De Marco, Jarju; Iuculano, Adamo; Bulades, El Bahja, Rosella; Guaiana (85’ Bokri). A disp.: Furnari, Arini, Randazzo, Piacentino. All. Tortora.
ARBITRO: Buzzone di Enna (Conticello-Sanfilippo).
MARCATORI: 18’ e 90’ Gambino, 53’ Guaiana
NOTE: ammoniti Iuculano. Marino, Biondo
Un Marsala sfortunato cede l’intera posta in palio soltanto nei minuti finali al più quotato avversario. La gara tra Akragas e Marsala è stata decisa da una doppietta di Gambino. In mezzo a questa doppietta il momentaneo pareggio di Guaina.
Episodi salienti della gara: Al 2′ del primo tempo il portiere Compagno non controlla bene un pallone rischiando l’autogol
Al 18’ l’Akragas passa: azione di Biondo sulla fascia sinistra con la difesa ospite impreparata e sul suo cross svetta Gambino che insacca.
Al 21’ la reazione del Marsala: Jarju si invola sulla sinistra arrivando sul fondo poi serve Rosella, il cui tiro esce di un soffio.
Ad inizio ripresa il Marsala coglie il palo. Punizione di El Bahja in area e un difensore agrigentino, nel tentativo di liberare, coglie il palo.
Al 13’ il pari della squadra di Tortora: lancio dalla difesa, Akragas distratto e Guaiana si trova a tu per tu con Compagno e segna il pari.
Al 24′ calcio di rigore per i padroni di casa, per un fallo di mani in area di rigore da parte di De Marco. Dal dischetto Cipolla calcia fuori. Due minuti dopo ancora pericolosa la compagine agrigentina, con un’azione che trova come protagonista Cerra ma il suo colpo di testa termina a lato.


Al 35′ buona occasione per Marsala con Bulades che calcia dai 20 metri con il pallone che va fuori di poco.
Al 40′ ancora Marsala abile ad agire di rimessa, protagonista Rosella che non riesce ad avere la lucidità di insaccare all’interno dell’area piccola.
Al ’90 l’Akragas torna in vantaggio, grazie ad un’azione in velocità di Biondo che dopo un bel fraseggio con Villa, consegna il pallone a Gambino per il definitivo 2-1.
Per il Marsala non c’è più tempo per rimediare, il risultato sorride all’Akragas ma con un Marsala che esce a testa alta.
Sicuramente una buona prestazione della squadra di Tortora, non è facile giocare contro un avversario così quotato rischiando di portare a casa un importante punto. Addirittura nella ripresa il Marsala è stato più pericoloso dei padroni di casa che hanno fatto vedere le cose migliori nel primo tempo. Urgono comunque rinforzi in casa lilibetana e la situazione societaria ancora tutta da decifrare non aiuta a capire che futuro avrà questa società.



























