Home Leggi Tutto PCI: “l’istituzione del “Registro dei bambini mai nati”, una aberrante forma di burocratizzazione forzata di uno dei momenti più dolorosi, drammatici e personali che una donna possa vivere”

PCI: “l’istituzione del “Registro dei bambini mai nati”, una aberrante forma di burocratizzazione forzata di uno dei momenti più dolorosi, drammatici e personali che una donna possa vivere”

0
PCI: “l’istituzione del “Registro dei bambini mai nati”, una aberrante forma  di burocratizzazione forzata di uno dei momenti più dolorosi, drammatici  e personali che una donna possa vivere”

Nelle ultime ore ha preso a circolare l’ultima novità targata Consiglio Comunale di Marsala, l’istituzione del “Registro dei bambini mai nati”, una aberrante forma di burocratizzazione forzata di uno dei momenti più dolorosi, drammatici e personali che una donna possa vivere. L’atto è stato proposto in seduta consiliare dalla consigliera Giusy Piccione la quale sostiene che questa innovazione intende rappresentare “l’importanza che la politica ha nel promuovere la cultura della vita” (in realtà cultura della mortificazione) e costituisce nei fatti la deliberata modifica dell’attuale Regolamento cimiteriale sostituendo la dicitura “prodotti abortivi” – utilizzata per i feti partoriti prima della 28° settimana – con “bambini mai nati”; inoltre dal nulla istituisce l’omonimo Registro nel quale annotare un nome per il feto e individua uno spazio cimiteriale destinato alla sepoltura, con un cippo recante il relativo numero assegnato nel Registro. Tutto ciò pubblicamente, tutto ciò costringendo le donne nel momento più doloroso della loro vita a sbandierare nella pubblica piazza i propri “peccati”. Un ritorno al passato, un ritorno al medioevo, quando le donne non uniformate alla rappresentazione canonica del femminile venivano condotte al rogo dai fanatici rabbiosi. Rifondazione Marsala esprime il proprio sdegno a fronte di una simile decisione del consesso comunale e ricorda che la legge 194 rappresenta una delle più grandi conquiste della storia del femminismo e delle donne, una conquista che nessun atto rievocativo deve mettere in discussione.

– PRC Marsala

Previous article Quinto e ultimo appuntamento della rassegna “Autori & Territori – Incursioni letterarie, colloqui, sconfinamenti”
Next article Aeroporto di Trapani: a rischio l’accordo con Ryanair a causa dei comuni
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.