Lunedì 17 agosto, nei locali della sede del Partito Democratico di via Frisella, a Marsala, si è tenuto l’atteso confronto tra Alberto Di Girolamo e il movimento civico Città Futura coordinato dal consigliere comunale Daniele Nuccio.

L’incontro si incastra all’interno di una strategia messa a punto dai dirigenti regionali del Pd e della lista Cento Passi, la quale esprime in consiglio regionale l’esponente Claudio Fava del gruppo misto, e che punta alla costruzione di un ampio fronte progressista per contrastare le destre in tutta la Sicilia, anche con il supporto del Movimento 5 Stelle, come già accaduto in altri territori come Termini Imerese. Fatta la giusta premessa andiamo ai fatti: dinanzi il segretario provinciale del Pd, Domenico Venuti, la segretaria comunale marsalese Rosalba Mezzapelle e il portavoce di Cento Passi Sergio Lima, si è svolto l’atteso confronto tra il sindaco uscente Alberto Di Girolamo e la delegazione di Città Futura, rappresentata da Daniele Nuccio, Giovanni Gaudino, Lillo Gesone, Fabio Genna e Caterina Martinez. Da quanto si apprende il meeting si è svolto senza particolari intoppi, nonostante le ruggini accumulate negli ultimi tempi. Come è noto il consigliere Nuccio nelle fasi finali dell’amministrazione Di Girolamo ha preso le distanze da quest’ultimo e nel corso di questa estate rovente ha lavorato per portare avanti la candidatura dell’assessore del

Comune di Trapani Andreana Patti, chiedendo a gran voce il confronto per mezzo delle primarie, una richiesta rimasta, tra lo stupore generale, inascoltata. A seguito della candidatura del sindaco uscente Nuccio sembrava rimanere in disparte, deluso e scottato dalle strategie del centrosinistra marsalese, tuttavia come si evince dai recenti fatti sembrerebbe non avere mai chiuso le porte al dialogo con la “casa madre” e non si è tirato indietro di fronte alla richiesta di un colloquio tra parti. Nel corso della riunione Di Girolamo ha rivendicato l’operato della sua giunta durante questi ultimi cinque anni, tuttavia ha aperto anche al coinvolgimento di Città Futura – che nel frattempo perde il contributo dell’attore e regista marsalese Massimo Pastore, come dichiara lui stesso tramite il proprio profilo facebook, “Trovo corretto precisare che, il sottoscritto, ha abbandonato il direttivo di Città Futura” – nella prossima squadra assessoriale. Non c’è dubbio che l’Invincibile Armata

guidata dal timoniere Massimo Grillo metta paura agli attuali amministratori del Comune di Marsala, e forse per questo l’intervento dall’alto dei vertici regionali ha rappresentato l’occasione propizia per riunire sotto lo stesso tetto più parti della sinistra marsalese, tra cui coloro che attualmente non trovano collocazione in alcun schieramento politico disposto sul campo. A proposito dell’ultima possibile svolta elettorale si pronuncia anche il candidato a sindaco del Movimento Popolare Arcobaleno Sebastiano Grasso, piuttosto critico nei confronti di questo sviluppo politico inatteso: “Stiamo assistendo nelle ultime ore a delle manifestazioni di altissima ipocrisia che vengono spacciate per accordi democratici finalizzati all’unità del centrosinistra. Balza agli occhi di tutti la presa in giro della sedicente sinistra marsalese che oltre ad essere diretta da Palermo, pur di garantirsi la poltrona, ha ritrovato l’unità che negli ultimi cinque anni era andata totalmente persa”. Durante il confronto Nuccio sembra avere posto delle condizioni piuttosto chiare alla coalizione di centrosinistra: sarà necessario valorizzare il contributo di idee e di energie che il gruppo da lui rappresentato si impegna ad apportare nel prossimo corso amministrativo; una richiesta che assume i toni di un vero e proprio ultimatum. Le trattative al momento sono ancora in corso e probabilmente si arriverà alle decisioni entro il prossimo fine settimana, sarà dunque l’ultimo coupe de theatre in questa estate infinita? Come è noto i rapporti tra Nuccio e il candidato sindaco pentastellato Aldo Rodriquez sono ottimi…
Davide Licari



























