Covid positivi fra gli immigrati in provincia di Ragusa

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“Le frequenti fughe, verificatesi anche in pieno lockdown, dalle strutture di accoglienza nel Ragusano (al netto di qualche rientro avvenuto ben tre mesi dopo) e, in particolare dalla ex azienda San Pietro, non adatta ad accogliere profughi, sommate alla presenza di molti positivi, comunque a contatto con gli altri non colpiti dal virus, ci inducono a una riflessione composita – dice Giorgio Assenza – Innanzitutto che non possiamo proprio sentircela di vanificare, di mettere a rischio di vanificazione l’ottima politica di prevenzione anti Covid messa in atto dal governo regionale, con risultati tranquillizzanti come in non molte altre regioni italiane anche grazie alla collaborazione responsabile dei siciliani. Da qui, quindi – la seconda e conseguenziale considerazione del presidente del Collegio dei Questori in Ars – parte un immediato alert al governo nazionale perché metta a punto tutte le misure atte a non doversi, in un domani che non debba mai venire, responsabile di una recrudescenza della peste del 2020”.

“Un margine può e deve cominciare ad esser alzato – conclude Assenza – ben distinguendo i richiedenti asilo per motivi di carestia o di guerra dagli immigrati tout court: non per razzismo né per altri individualismi pelosi ma sono i tempi, comunque di pandemia, essi stessi a portare a decisioni e interventi razionali… sono stati del resto questi tempi a render logico il respingimento di alcuni ricchi turisti del Qatar e a portare alla chiusura dei confini per i provenienti da una ventina di Stati nel mondo. Aspettiamo una lucida alzata di ingegno nazionale che si ben sposi con gli interventi razionali fin qui attuati dalla Regione”.  

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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